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L’escalation fra USA e Cina fa crollare le borse

Pechino ha risposto ai tributi doganali statunitensi con dazi del 34%, una mossa indigesta per i mercati - Dopo la pandemia, lo SMI mai così male in una sola seduta: -5,14%

  • Ieri, 14:45
  • 31 minuti fa
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Trader al lavoro nel giorno dei crolli in Borsa, New York Stock Exchange 4 aprile 2025

  • AP/Keystone
Di: Agenzie/Redazione RSI Info 

Le aziende e gli investitori si preparano alle conseguenze dei nuovi dazi statunitensi, entrati in vigore sabato alle 6:00 ora svizzera. Le tariffe del 10%, annunciate in settimana da Donald Trump, colpiscono la maggior parte dei beni importati negli USA da quasi tutti i Paesi. Dal 9 aprile scatteranno aumenti mirati: per la Svizzera si arriverà al 31%.

Venerdì i mercati europei sono crollati dopo la risposta di Pechino, che ha annunciato dazi del 34% sui prodotti americani. Si preannuncia un’escalation delle tensioni commerciali tra le due principali potenze economiche del mondo.

02:04

Donald Trump: "Presto nuovi dazi"

Telegiornale 04.04.2025, 12:30

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4 minuti fa

Prime correzioni alla lista delle tariffe

La Casa Bianca ha deciso di accorciare la lista degli Stati tassati: non comprende più le isole francesi di Saint-Pierre-et-Miquelon (soggette al 50%) né i territori australiani di Heard Island e McDonald Island, nella regione sub-antartica.


La Réunion, altro territorio francese d’oltre mare, ha visto il proprio dazio scendere al 10% (la tariffa iniziale era al 37%).

14 minuti fa

Dazi USA e commercio svizzero

Con l’entrata in vigore dei dazi USA, il commercio svizzero affronta nuove sfide. Uno sguardo su importazioni ed esportazioni elvetiche.

Un'ora fa

Scattano i primi dazi USA

Sono scattati alle 6.01, ora svizzera, i primi dazi statunitensi del 10% su una vasta gamma di prodotti importati negli Stati Uniti.

È il primo effetto concreto della guerra commerciale lanciata mercoledì dal presidente Donald Trump.

Dal 9 aprile ogni Paese sarà poi soggetto a nuove tariffe doganali, calcolate secondo la controversa formula elaborata dalla Casa Bianca. Per la Svizzera, l’imposizione salirà al 31%.

Ieri, 23:56

Ai produttori di Gruyère i dazi “fanno paura”

È ormai noto a tutti che anche la Svizzera è fortemente toccata dalla mossa del presidente USA Donald Trump. L’industria alimentare ad esempio esporta negli Stati Uniti soprattutto cioccolato, caffè e formaggio.

Rispetto ad altre merci si tratta di cifre ben più contenute, ma per le aziende toccate le conseguenze potrebbero essere importanti. Un esempio è la produzione di uno dei nostri formaggi più famosi nel mondo, il Gruyère

Guarda il servizio del Telegiornale

02:26

Dazi USA, le conseguenze per il Gruyère

Telegiornale 04.04.2025, 20:00

Ieri, 23:20

Crolla la borsa anche a Buenos Aires (-8,5%)

La tempesta finanziaria scatenata dai dazi di Donald Trump si è abbattuta come uno tsunami sui mercati in Argentina. L’indice della borsa di Buenos Aires ha segnato oggi un crollo dell’8,5%, mentre il listino di titoli delle società argentine quotate a Wall Street riporta cali con punte massime del 12,4% e minime oltre il -5%.

Soffrono anche i titoli di Stato, che perdono in media oltre 3,5% facendo compiere un ulteriore balzo anche all’indice di rischio paese - lo spread con i buoni del Tesoro Usa - arrivato a quota 943 punti nominali (+8,14%).

Ieri, 22:09

Wall Street sprofonda per i dazi, Dow Jones -5,50%, Nasdaq -5,82%

Wall Street chiude con un tonfo per effetto dei dazi di Trump, con tutti e tre gli indici principali sotto il 5%. Il Dow Jones perde il 5,50% a 38.314,86 punti, il Nasdaq cede il 5,82% a 15.587,79 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 5,97% a 5074,08 punti.

Su Wall Street ha pesato la dura risposta della Cina ai dazi imposti da Trump. Il Dow ha chiuso in correzione, in calo di oltre il 10% rispetto al suo massimo storico di dicembre perdendo oltre 2’000 punti (come successo solo 4 volte nella storia). È la prima volta che il Dow chiude in correzione dal 7 marzo 2022.

Ieri, 21:32

Wall Street perde 5'200 miliardi in due sedute con i dazi

Wall Street si avvia a chiudere la sua peggiore settimana dal marzo del 2020, nel pieno dell’emergenza COVID-19. Lo S&P 500 ha perso infatti 5’200 miliardi di dollari in due sedute da quando Trump ha annunciato i dazi e dopo che il presidente della Fed ha detto che le tariffe potrebbero avere un impatto persistente sull’inflazione. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.

Ieri, 21:31

I 500 più ricchi del Pianeta hanno perso 485 miliardi in 2 giorni

I 500 più ricchi al mondo hanno perso quasi 500 miliardi di dollari, per l’esattezza 485, in due giorni con il crollo di Wall Street. E’ la cifra più alta mai registrata in due sedute. A fare i conti è il Bloomberg Billionaires Index.

Ieri, 20:20

A Wall Street bruciati 9'600 miliardi dal giuramento di Trump

Wall Street ha bruciato 9’600 miliardi di dollari dal giuramento dal presidente americano Donald Trump. Secondo i calcoli di alcuni analisti, riportati da MarketWatch, 5’000 miliardi sono andati in fumo solo negli ultimi due giorni con i dazi.

Ieri, 20:19

La Cina e il “giorno della punizione”

La risposta di Pechino ai dazi di Trump e al suo “giorno della liberazione” è stata questa volta immediata e di ampia portata, e l’escalation è servita

Leggi l’analisi di Lorenzo Lamperti

Ieri, 20:02

Borse europee affondano, bruciati altri 819 miliardi di euro

Altri 819 miliardi di euro sono andati in fumo oggi (venerdì) nelle principali Borse europee a due giorni dall’annuncio sui dazi del presidente USA Donald Trump. Il dato si somma ai 422 miliardi della vigilia e porta il saldo negativo a oltre 1’241 miliardi. I dazi incrociati di USA e Cina spaventano i mercati, gli investitori fuggono, temendo una recessione e gli indici chiudono in profondo rosso. Londra ha perso il 4,95% a 8’054.98 punti, Francoforte il 4,66% a 20’705.02 punti, Parigi il 4,26% a 7’274.95 punti e Milano il 6,53% a 34’649.22 punti.

Ieri, 18:05

La Borsa svizzera chiude in calo del 5%

Quella di oggi è stata la peggiore seduta per la borsa svizzera dal 2020, quando venne investita dallo scoppio della pandemia: lo Swiss Market Index ha chiuso la seduta in calo del 5,14% dopo l’annuncio dei contro-dazi cinesi in risposta a quelli decisi da Donald Trump.

Nello spazio di sette giorni l’SMI è crollato del 9%, azzerando totalmente una performance positiva del 2025 che ancora alcune settimane or sono era di tutto rispetto. Non hanno fatto eccezione i titoli farmaceutici, di regola più stabili: anche questo settore starebbe per finire nel mirino della Casa Bianca. Non è andata meglio sulle altre piazze: -4,95% per Londra e Francoforte, - 6,53% per Milano.

In un contesto così in divenire è crollato il corso del petrolio (quasi -9% per il Brent), mentre il franco si è ulteriormente rafforzato nei confronti del dollaro (sceso dello 0,3%) e dell’euro (-0,9%).

Ieri, 17:51

Taglio dei tassi, Powell (FED) frena Trump

I nuovi dazi imposti dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alimenteranno probabilmente l’inflazione nei prossimi trimestri e sono possibili anche effetti più persistenti, ha dichiarato venerdì il Presidente della Federal Reserve (FED, la banca centrale USA) Jerome Powell.

“Il mandato della FED è quello di garantire che un aumento dei prezzi puntuale non si trasformi in un problema di inflazione permanente”, ha sottolineato, aggiungendo che è troppo presto per dire quale sarà l’orientamento di politica monetaria appropriato e sottolineando che l’economia è ancora vicina alla massima occupazione e sta crescendo.

Powell ha così risposto al presidente Donald Trump che sempre oggi aveva dichiarato che “questo sarebbe il momento perfetto di tagliare i tassi per il presidente della FED Jerome Powell. È sempre in ‘ritardo’ ma ora potrebbe cambiare la sua immagine rapidamente. I prezzi dell’energia sono in calo, l’inflazione è in calo con i prezzi delle uova calati del 69%. I posti di lavoro aumentano. Jerome, taglia i tassi di interesse e smettila di fare politica”, ha detto Trump.

Ieri, 17:17

Trump, "il Vietnam vuole ridurre i suoi dazi a zero"

“Ho avuto una telefonata costruttiva con il segretario generale del partito comunista vietnamita To Lam. Mi ha detto che il Vietnam vuole ridurre i suoi dazi a zero se ci sarà un accordo con gli Stati Uniti. L’ho ringraziato da parte del nostro Paese e gli ho detto che ci vedremo in un futuro non lontano”. Lo afferma Donald Trump

Ieri, 17:16

Trump, "momento perfetto per Powell per tagliare i tassi"

“Questo sarebbe il momento perfetto di tagliare i tassi per il presidente della Fed, Jerome Powell. E’ sempre in ‘ritardo’ ma potrebbe ora cambiare la sua immagine rapidamente”. Lo afferma il presidente USA Donald Trump sui social.

Ieri, 16:55

USA: effetto dazi, corsa agli acquisti e alle scorte

Dai televisori alla salsa di soia, dagli indumenti alla birra irlandese, gli statunitensi si precipitano nei negozi a fare acquisti preventivi dopo l’annuncio dei nuovi dazi di Donald Trump su gran parte delle merci importate. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, milioni di persone negli USA hanno reagito allo stesso modo: fare scorta, tra l’ansia per l’inflazione e la paura di un’imminente impennata dei prezzi. La sensazione diffusa è che il colpo stavolta arriverà a tutti: dai piccoli imprenditori ai consumatori, e così in tanti giocano d’anticipo.

Ieri, 16:52

Turchia, "negozieremo con gli USA sulle tariffe"

La Turchia vuole negoziare con gli Stati Uniti riguardo alle tariffe imposte dall’amministrazione del presidente Trump. Lo ha affermato il ministro del Commercio turco, Omer Bolat, spiegando che Ankara non rientra nell’elenco degli Stati soggetti a dazi aggiuntivi specifici ed è soggetta all’imposta di base del 10%, che ha definito “il meglio tra il peggio”, come riferisce Daily Sabah.

Ieri, 16:50

Borsa: attesa per la Fed

In seguito all’apertura in forte calo anche di Wall Street, ora le attese sono per il discorso fra un paio d’ore del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, per avere indizi sullo stato dell’economia statunitense e sulla posizione della Fed sull’allentamento.

Ieri, 16:42

Wall Street peggiora: il Dow Jones scende ancora, -4,06%

Dopo l’apertura in forte calo anche di Wall Street con il Dow Jones a -2,22% a 39’645,29 punti, il Dow Jones ora perdeil 4,06% a 38.930,04 punti, il Nasdaq cede il 5,79% a 15.655,62 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 5,1% a 5.130,38 punti.

Ieri, 15:38

Trump, "la Cina si è fatta prendere dal panico"

“La Cina se l’è giocata e si è fatta prendere dal panico. L’unica cosa che non possono permettersi di fare”. Lo ha detto il presidente USA Donald Trump, replicando ai dazi imposti dalla Cina.

Ieri, 15:36

Wall Street apre in forte calo, Dow Jones -2,22%

Wall Street apre in forte calo: il Dow Jones perde il 2,22% a 39’645,29 punti, il Nasdaq cede il 2,72% a 17’100,62 punti, mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,42% a 5266,07 punti.

Ieri, 15:36

Per la borsa di Milano il quarto peggior crollo dopo il -17% del COVID-19

Il calo del 7,5% registrato oggi (venerdì) in Piazza Affari è solo il 4/o peggior crollo della storia del listino milanese. Il peggiore di sempre è quello del 12 marzo 2020, all’indomani della primo ‘lock-down’ nazionale per il COVID-19, quando la Borsa di Milano perse il 16,92%. Il secondo maggior crollo si registrò il 10 ottobre 1987 in occasione del ‘lunedì nero’ di Wall Street. In quel giorno il listino USA perse il 20% e quello italiano il 12%. Al terzo posto si piazza invece quello del 6 ottobre 2008, quando Piazza Affari perse l’8,24% a seguito del fallimento di Lehman Brothers.

Ieri, 15:24

Ue, "invitiamo le aziende a investire qui"

“Non commentiamo le dichiarazioni” altrui, “ma siamo molto fiduciosi di avere qui in Europa un’offerta molto attraente per le aziende che desiderano investire. Possiamo garantire stabilità, un mercato unico attraente e un sistema affidabile basato su regole”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Olof Gill, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l’Ue apra alla proposta di Emmanuel Macron di sospendere gli investimenti negli USA come ritorsione ai dazi di Trump. “Invitiamo tutte le aziende a investire nell’Ue come una scelta valida”, ha aggiunto la portavoce di Ursula von der Leyen, Paula Pinho.

Ieri, 15:05

Trump, "Le mie politiche non cambieranno mai"

“Le mie politiche non cambieranno mai. Questo è un grande momento per arricchirsi, per arricchirsi più che mai”. E’ il messaggio lanciato dal presidente USA Donald Trump sul suo social Truth agli investitori “che vengono negli Stati Uniti e investono”. I numeri sul mercato del lavoro sono “ottimi, molto meglio delle attese. Sta già funzionando. Non possiamo perdere”, ha detto Trump.

Ieri, 15:03

Quasi certo un taglio dei tassi da parte della BCE

Le attese di un taglio dei tassi d’interesse nel Consiglio della Banca centrale europea (BCE) di aprile balzano al 100% dopo i dazi del presidente americano Donald Trump e le attese per il loro impatto economico che stanno facendo crollare i prezzi del petrolio. Solo pochi giorni fa le scommesse degli investitori assegnavano a un taglio in aprile le stesse chance di un nulla di fatto.

Ieri, 15:01

Vix, l'indice della paura di Wall Street vola sopra quota 40

Il Vix, l’indice della volatilità e della paura di Wall Street, vola sopra quota 40, ai massimi intraday da agosto, riflettendo le tensioni sui mercati innescate dai dazi del presidente USA Donald Trump.

Ieri, 14:49

Petrolio a picco

Non si arresta la discesa del prezzo del petrolio, appensantito dallo spettro di recessione e dai dazi al 34% annunciati dalla Cina. Il Brent del Mare del Nord perde quasi il 7,7% scendendo per la prima volta dall’agosto del 2021 sotto la soglia dei 65 dollari al barile. Il Wti americano crolla invece dell’8,4% arrivando a 61,3 dollari al barile.

Ieri, 14:42

Anche la borsa svizzera in ribasso

In Svizzera, lo SMI ha perso più di 200 punti in pochi minuti. Dopo essere scivolato brevemente sotto la soglia degli 11’700 punti, l’indice principale è attualmente in calo del 4,4% a 11.746 punti. Giovedì era già sceso del 2,5%.

I mercati azionari europei stanno vivendo un’analoga tendenza al ribasso. Anche il Dax tedesco e il Cac 40 francese hanno perso più del 4%. Anche i futures a Wall Street prevedono forti perdite di prezzo all’inizio delle contrattazioni.

Ieri, 14:41

Milano sprofonda a -7%

Le Borse europee peggiorano ancora con i timori di una recessione globale, dopo i dazi decisi da Donald Trump ed i rischi di una guerra commerciale.

La Borsa di Milano è senza freni e peggiora ancora mentre si guarda all’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 7% 34.464 punti, portandosi a livelli di gennaio 2025.

Nel Vecchio continente pesante anche Madrid (-4,9%), Francoforte (-3,6%), Parigi (-3%), Londra (-2,7%).


Ieri, 14:40

Contro-dazi cinesi, la notizia

Ieri, 14:39

Borse europee in picchiata

In Europa, intorno a mezzogiorno, la Borsa di Francoforte era in calo del 5,61%, Parigi del 4,66% e Londra del 4,24%. Zurigo è scesa del 5,57%, Milano del 7,74% e Madrid del 6,29%.