Dimentichiamoci per un istante di pannelli fotovoltaici, pale eoliche e centrali idroelettriche. E se l’elettricità arrivasse… dal nostro corpo? È quanto stanno indagando i ricercatori dell’istituto Adolphe Merkle dell’Università di Friburgo, dove il progetto denominato “Integrate”, mira a produrre un muscolo artificiale biocompatibile in grado di alimentarsi attraverso l’energia metabolica. L’ispirazione arriva dall’esempio più emblematico presente in natura: l’anguilla elettrica.
di Matteo Martelli