Millevoci: I selfie dei talebani, la nuova frontiera digitale islamista
Mai come nelle ore della definitiva ritirata delle forze militari USA, le immagini della vittoria talebana in Afghanistan hanno assunto un valore emblematico. I commentatori hanno infatti accostato le scene degli elicotteri americani cha lasciano Kabul alla fuga da Saigon alla fine della guerra del Vietnam, mentre il gesto estremo dei disperati afghani che cadono dai carrelli degli aerei USA tentando la fuga da Kabul, è stato paragonato alla disperazione delle vittime dell’11 settembre che si gettano dalle Torri gemelle in fiamme. Significativa anche l’immagine dei miliziani talebani che si scattano i “selfie” davanti ai luoghi simbolo di Kabul, dopo che la capitale è stata abbandonata dalle autorità. In questo senso i Talebani hanno mostrato una familiarità con gli strumenti digitali e una scaltrezza comunicativa sulle reti sociali, a cominciare da Twitter. Così come è successo in passato con Al Qaida e con l’Isis, oggi i Talebani cercano dunque di diffondere una “narrazione” rassicurante e conciliante del loro ruolo di liberatori del paese dagli occupanti stranieri. Ne deriva che nella crisi afghana le reti sociali, a cominciare da Twitter, YouTube, Facebook e Instagram, hanno assunto un ruolo determinante nel raccogliere consensi e credibilità (anche in occidente), occultando così le voci momentaneamente spente della resistenza. È lecito chiedersi se e come il nuovo regime talebano riuscirà a controllare l’accesso della popolazione afgana a internet e alle reti sociali, in un paese che negli ultimi vent’anni ha conosciuto un’evoluzione verso modelli comunicativi di tipo occidentale, soprattutto tra le donne. In tutto questo, quale sarà il ruolo dei big di Internet che hanno in gran parte sede negli USA.
Sono ospiti:
Chiara Sulmoni, giornalista e analista, presidente di Start Insight centro di ricerca sul radicalismo islamista
Stefano Mele, esperto di cybersecurity e analista delle strategie comunicative digitali
Alessandro Longo, giornalista, direttore di agendadigitale.eu
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703647