Alla fine Angelo Renzetti non è riuscito a tenere il suo allenatore, presentato la scorsa estate in pompa magna e sempre sostenuto durante la stagione, anche quando le cose sembravano mettersi veramente male. Zdenek Zeman non ha infatti rinnovato il contratto che lo legava al Lugano, lasciando quindi vacante il posto sulla panchina della compagine bianconera.
Il boemo ha vissuto un anno travagliato con i ticinesi. Sempre, o quasi, nei bassifondi della classifica, ha ottenuto la salvezza all'ultima giornata di campionato ed ha perso, dopo una più o meno gloriosa cavalcata, la Coppa Svizzera nella finale contro il retrocesso Zurigo, mancando l'Europa e di conseguenza i premi in denaro.
E i soldi starebbero al nocciolo del divorzio: con un altro allenatore il Lugano risparmierebbe all'incirca 500'000 franchi e, malgrado l'entusiasmo che ha suscitato il 69enne ceco, riportando a Cornaredo una buona cornice di pubblico, il presidente da sognatore si è dovuto fare realista, rinunciando al suo vero colpo di mercato del giugno passato. Nella prossima settimana dovrebbe essere comunicato dal club bianconero il nome del successore.
Super League, il servizio sul mancato rinnovo di Zeman (Sportsera 06.04.2016)
RSI Sport 04.06.2016, 23:27
SL, il servizio sul divorzio Lugano-Zeman (Il Quotidiano 04.06.2016)
RSI Sport 04.06.2016, 22:20