Quattro anni di detenzione per l'ex sindaco di La Faute-sur-Mer, René Marratier, due per la vice Françoise Babin e 18 mesi per il figlio di quest'ultima, Philippe, presidente dell'associazione proprietaria della diga est: sono queste le pene inflitte dal tribunale di Les Sables d'Olonne a tre degli imputati per la morte di 29 persone in seguito al passaggio della tempesta Xynthia in Vandea, nel 2010. Un funzionario, lui pure sotto accusa per la mancata trasmissione di informazioni vitali per la sicurezza della popolazione, è stato invece assolto.
Secondo i giudici francesi, i condannati conoscevano perfettamente i rischi di inondazione nella stazione balneare, ma li avevano "intenzionalmente occultati" per non perdere la manna costituita dall'urbanizzazione di una zona agricola, che con il maltempo venne sommersa dall'acqua.
pon/ATS