Riccardo Franciolli
La famiglia evolve. I modelli cambiano. Le istituzioni non riescono ad essere al passo con i tempi.
La redazione di Politbox ha discusso domenica pomeriggio al Frau Gerolds Garten di Zurigo sul futuro della famiglia, partendo da una domanda, un poco provocatoria, sul matrimonio e se questo sia ancora d'attualità.
Modello famigliare: casa e lavoro
Ancora negli anni '90 dello scorso secolo una famiglia su due seguiva il modello tradizionale: marito al lavoro e moglie a casa. Oggi, per contro, nella maggior parte delle coppie l'uomo lavora a tempo pieno e la donna a tempo parziale.
Interviste e dibattito al via
Modello famigliare: matrimonio e convivenza Se fino a pochi decenni fa la famiglia tradizionale era composta da madre, padre e figli, oggi è parecchio più complessa, per il riconoscimento delle coppie omosessuali, ma anche a causa dei divorzi e delle nuove famiglie ricostruite. Il cambiamento dei costumi, però, non è seguito dal cambiamento del quadro legislativo. Un fatto che crea spesso problemi e malintesi.
Separazione e divorzi
A Zurigo Politbox ha dato spazio alla problematica dei genitori non affidatari, dopo un divorzio o una separazione, seguendo il caso ticinese. Due, infatti, sono le associazioni a sud delle Alpi che difendono gli interessi dei padri che non vogliono rinunciare al loro ruolo genitoriale dopo la separazione. Per l'occasione sono stati intervistati i rappresentanti di due associazioni, Agna e il Movimento papageno.
Interviste e dibattito al via
Prossimo appuntamento La redazione di Politbox sabato 15 agosto sarà a Ginevra per discutere di identità svizzera.
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