Ticino e Grigioni

La rivoluzione degli sci elettrici parte da San Bernardino

E-Skimo – ispirato alle e-bike - vuole cambiare volto allo sciescursionismo, riducendo la fatica e aumentando la velocità di salita, ma non mancano le polemiche – Il reportage e la nostra prova

  • Oggi, 05:54
  • 2 ore fa
05:21

Una “scossa” allo sciescursionismo - di Dario Lanfranconi e Riccardo Prioglio

RSI Info 25.02.2025, 13:29

  • RSI
Di: Dario Lanfranconi 

Dopo la rivoluzione elettrica delle mountain bike, ecco quella degli sci da escursionismo. È infatti questa l’idea alla base di E-Skimo, un prodotto innovativo sviluppato dalla E-Outdoor SA, una piccola start-up che si è stabilita a San Bernardino e che per tre anni ha lavorato sottotraccia allo sviluppo del primo sci da escursionismo – leggasi: pelli di foca – assistito elettricamente.

La novità nell’ambiente sta facendo parecchio discutere e ha catturato l’attenzione non solo a livello alpino, ma un po’ ovunque nel mondo anche grazie a una recente presenza di E-Outdoor al CES di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dell’elettronica, dove ha presentato il frutto del proprio lavoro. Ma come nasce questa particolare innovazione? “L’idea è nata durante il Covid, quando gli impianti sciistici erano chiusi – ci spiega nel suo laboratorio di San Bernardino Nicola Colombo, CEO e fondatore di E-Outdoor –, io facevo già ski touring e alcuni amici hanno voluto avvicinarsi a questa attività. Dopo la prima uscita si sono però resi conto di non avere l’allenamento necessario per godersi l’esperienza, anche perché fisicamente è molto intensa. Da qui l’idea di creare qualcosa che potesse aiutare nella risalita rendendo questo sport più accessibile”.

L’ispirazione come scritto viene dalla rivoluzione che ha già cambiato radicalmente il mondo delle mountain bike e gli ideatori sperano di replicarne il successo. “Non si tratta certo di uno skilift montato sotto i piedi, quanto piuttosto di un ausilio che riduce la fatica e aumenta la velocità di salita”. La trazione è fornita da un nastro con le pelli di foca che ruota intorno allo sci ed è azionato da un motore elettrico che riconosce la posizione del piede: quando si solleva per compiere il passo si attiva l’assistenza, proprio come avviene per la pedalata assistita sulle biciclette. “Il tutto è gestito da un’intelligenza e da un algoritmo che coordinano tutte le informazioni in base alla posizione di uno sci rispetto all’altro, ma anche rispetto alla pendenza e alla traslazione” spiega Colombo. Una volta giunti alla destinazione della gita, il sistema (circa 2,8 kg totali) viene poi smontato e riposto nello zaino per affrontare la discesa.

I dati pubblicizzati da E-Skimo parlano di una riduzione della fatica del 30%, di una velocità di salita dell’80% superiore e di un dislivello coperto fino a quattro volte maggiore. Il sistema ha l’obbiettivo di garantire un’autonomia di circa 3 ore a 240W per sci e il sistema è stato testato per lavorare senza problemi fino a temperature di -20 gradi, ma potenzialmente anche inferiori.

La prova sulla neve

Noi (o meglio chi scrive) abbiamo avuto l’opportunità di fare un breve test sulle nevi di Confin, a San Bernardino. La prova è avvenuta su terreno semi pianeggiante e battuto e per un breve periodo di tempo (vedi reportage video). Da assiduo praticante dello scialpinismo/escursionismo, posso confermare l’efficacia del sistema, provato sia in modalità manuale – azionando personalmente i due motori con dei tasti posti sui bastoni – sia in modalità assistita. La trazione è percepita fin dal primo passo e all’inizio appare un po’ destabilizzante per chi è abituato a contare solo sulla propria forza, ma una volta presa confidenza con il movimento e con la spinta fornita, la camminata diventa piacevole e decisamente meno impegnativa a livello fisico. Tenendo conto che quello testato è ancora un prototipo, che va ancora affinato e alleggerito secondo quanto ci è stato spiegato, il sistema mantiene quel che promette, anche se ingombro, materiali e pesi limitano a mio modo di vedere l’utilizzo su percorsi scialpinistici più tecnici o ripidi. La tecnologia resta pure da valutare alla prova della moltitudine di variabili che si possono trovare in una classica gita sciescursionistica (tipologia della neve, temperature, pendenza, comportamento sui “traversi”, tipologia di traccia o assenza della stessa, …). 

Come emerso dalla prova sul terreno riportata nel box soprastante, il prodotto limita – per ora – il suo utilizzo su percorsi più tecnici e impegnativi. A chi si rivolge quindi questa nuova tecnologia? “In effetti con questa configurazione il target non sono le uscite tecniche, ma più che altro l’ambito della passeggiata, insomma l’uscita in un ambiente sicuro come un sentiero marcato, in cui è possibile fare la tua gita di 2-3-4 ore a media intensità, raggiungere magari una capanna, un passo, per poi ridiscendere sciando in tutta tranquillità. Un altro importante segmento a cui guardiamo, ed è un’evoluzione che sempre più notiamo nello sciescursionismo, è quello relativo alle offerte di percorsi marcati nei dintorni degli impianti sciistici, dove vengono preparati e demarcati dei percorsi di salita sicuri, ed è poi possibile ridiscendere lungo le piste dei comprensori. Di esempi simili ne troviamo, ad esempio, in Vallese a Crans-Montana e a Verbier, o ancora a Diavolezza nei Grigioni oppure l’interessante progetto Homeland a Montespluga, che offrono già esperienze di questo tipo…e perché no, speriamo in futuro nello sviluppo di un’offerta simile anche a San Bernardino”.

Per i fondatori di E-Skimo poi, se si esce dalle Alpi e si pensa ai grandi spazi scandinavi o del Nord America, il potenziale è ancora maggiore. E l’evoluzione tecnologica potrebbe permettere anche altri utilizzi: “Come già successo per le mountain bike elettriche, in futuro si potrebbero creare delle versioni di prodotto adatte anche a uscite più alpinistiche e tecniche, con batterie e motori più piccoli e leggeri – e di conseguenza meno potenti –, visto che l’alpinista allenato ha sicuramente bisogno di meno assistenza, ma può comunque sfruttare l’aiuto per prolungare le proprie uscite”.

04:55

Scialpinismo con Tiziano Schneidt

RSI Info 26.01.2020, 06:30

  • RSI
  • RSI/Dario Lanfranconi-Fabio Salmina-Filippo Delzanno

Le polemiche, dal rischio invasione delle montagne a quelli legati alla sicurezza

Da quando ha guadagnato visibilità, nell’ambiente dello scialpinismo la novità ha però raccolto anche diverse critiche. In particolare non sono pochi quelli che hanno sollevato perplessità ambientali legate a una possibile “invasione” delle montagne, ma anche in relazione ai rischi legati alla sicurezza e alla sottovalutazione dei pericoli. 

00:23

Il parere di Aaron Heinzmann (Mountain Wilderness)

RSI Info 24.02.2025, 17:45

Nicola Colombo la vede però diversamente: “Anche nell’ipotesi di convertire un certo numero di sciatori tradizionali a questa tipologia di utilizzo, vista l’ampiezza della rete e di percorsi che abbiamo in Svizzera e in generale nelle Alpi, non riusciremo mai a saturare i percorsi e non vedremo mai quelle immagini di lunghe code di auto e persone come succede in certe domeniche agli impianti sciistici”.

E anche in merito alla sicurezza secondo Colombo “non è l’attrezzo che rende la persona più avvezza al rischio o ad avere comportamenti sbagliati… Resta sempre e comunque un discorso di educazione, di definire alcune regole e in questo senso non vedo differenze con lo scialpinismo tradizionale, dove per preparare un’uscita è fondamentale tenere conto di meteo, rischio valanghe, preparazione fisica e tecnica e tutto quanto serve a ridurre i rischi al minimo”.

02:56

Le considerazioni della guida alpina Massimo Bognuda al Telegiornale

RSI Info 24.02.2025, 17:49

Dal prossimo inverno (forse) sul mercato

E-Skimo non si occupa di vendere direttamente il proprio prodotto al cliente finale, ma si rivolge ai produttori di sci interessati a integrare la tecnologia sui propri sci o a svilupparne di appositi.

L’interesse sembra esserci: “Nel giro di 6-9 mesi contiamo di poter industrializzare la produzione, diversi importanti marchi hanno dimostrato un serio interesse, proprio in queste settimane li stiamo incontrando e speriamo quindi che già dal prossimo inverno ci sarà la possibilità di vedere perlomeno una piccola serie già sul mercato” conclude Nicola Colombo.

04:51

Freeride con Andrea Dotta

RSI Info 02.02.2021, 06:30

  • RSI
  • RSI/Dario Lanfranconi-Milo Zanecchia-Fabio Salmina
02:03

Bici elettriche sempre più usate in Svizzera

Telegiornale 06.04.2023, 20:00

02:21

Grigioni, gli sci elettrici

Telegiornale 17.02.2025, 20:00

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