Fa un ulteriore passo avanti uno dei progetti edilizi più attesi a Lugano, ovvero il Campus universitario SUPSI, tra la trincea di Massagno e la stazione FFS, con annesso polo intermodale.
A fine dicembre il Consiglio di Stato ha approvato le modifiche dei piani regolatori per i due comparti, dandone annuncio sul foglio ufficiale di ieri. Eppure per i due progetti potrebbe non essere così semplice. Questo perché ora si apre la fase dei ricorsi contro la decisione del Cantone. E tra gli scontenti potrebbero esserci le FFS.
SDS 18.00 del 03.01.2024 Il servizio di Luca Berti
RSI New Articles 03.01.2024, 19:48
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“La parte nord del progetto è praticamente a posto, diciamo dove dovrebbe insediarsi la SUPSI. Nella parte sud invece sono indicate delle limitazioni e dunque dovremo chinarci e capire cosa fare”, spiega Roberta Cattaneo, direttrice regionale FFS Regione sud.
Insomma, se al progetto della SUPSI il Cantone avrebbe contestato poco, a quello delle FFS sarebbero stati messi diversi paletti riguardanto le edificazioni. “Dobbiamo vedere cosa vogliamo fare, ma al momento è difficile dare delle indicazioni anche perché gli specialisti non sono ancora rientrati dalle vacanze. Da settimana prossima potremo valutare il da farsi”.
A questo punto, la speranza è quella di trovare un accordo soddisfacente per tutti. La strada è ancora lunga. E l’edificio della SUPSI, se tutto andrà per il meglio, potrà essere costruito solo attorno al 2029-2032.
L'area della trincea