Il Tribunale penale federale (TPF) ha deciso martedì di archiviare il procedimento contro Gulnara Karimova, la figlia dell’ex presidente dell’Uzbekistan accusata di riciclaggio di denaro, amministrazione infedele, corruzione e di essere a capo di un’organizzazione criminale. Il processo si è aperto ieri, lunedì, a Bellinzona in assenza dell’imputata.
La decisione, come ha spiegato il presidente della Corte, è dovuta a un impedimento procedurale duraturo: l’imputata non può infatti lasciare il suo Paese fino a dicembre 2028, poiché sta scontando una pena detentiva. E il Tribunale non può così emettere una sentenza prima della prescrizione del caso.
L’archiviazione riguarda anche il co-imputato di Karimova, colui che la procura federale descrive come il suo braccio destro. Anche in questo caso sussiste un impedimento a procedere, ma per motivi legati alla mancanza di collegamenti aerei diretti tra la Russia (dove si trova in esilio) e la Svizzera: alla luce dei mandati di arresto internazionali, transitando da un Paese terzo rischierebbe di essere fermato.
Il processo prosegue però per un ex gestore patrimoniale di Lombard Odier, nonché per la stessa banca privata ginevrina, entrambi perseguiti per riciclaggio di denaro.
RG 12.30 del 28.04.2026 Il servizio di Maria Jannuzzi
RSI Info 28.04.2026, 12:49
Contenuto audio
I fatti
A Gulnara Karimova veniva contestato di aver fatto aprire conti bancari presso istituti finanziari svizzeri tramite prestanome. Conti che venivano poi utilizzati per far perdere le tracce di milioni di dollari di euro di origine criminale. Dal canto suo, la banca ginevrina non avrebbe preso tutte le misure organizzative per impedire gli atti di riciclaggio e non avrebbe controllato a sufficienza le attività del suo gestore patrimoniale.

TPF: al via processo a Gulnara Karimova
Telegiornale 27.04.2026, 20:00







