Tra jazz e nuove musiche

Azymuth

Ascona, Teatro del Gatto, Lunedì 14 novembre 2016, ore 20:30

  • 30 agosto 2016, 17:06
Azymuth Brazilian Groove Kings - Continentino Malheiros Conti

Azymuth Brazilian Groove Kings - Continentino Malheiros Conti - Teatro del Gatto, Lunedì 14 novembre 2016, ore 20:30

Azymuth - Brazilian Groove Kings

Ivan Conti batteria, percussioni, voce

Alex Malheiros basso elettrico, voce

Kiko Continentino tastiere, voce

Diretta radiofonica su RSI Rete Due

Una collaborazione Jazz Cat Club - RSI Rete Due

È difficile, dalla nostra prospettiva europea, rendersi conto di quanto rappresenti il trio Azymuth per l’immaginario musicale brasiliano. Il gruppo è nato nel lontano 1971 e ha esplorato pionieristicamente l’intreccio fra le ricchissime tradizioni locali e la «fusion» statunitense nascente (la categoria in effetti doveva ancora essere inventata); per far questo ha utilizzato i nuovi strumenti elettrici ed elettronici, fatto piuttosto sconcertante in una tradizione «naturalistica» qual è quella del subcontinente americano. Non è un caso che il tastierista José Roberto Bertrami, scomparso nel 2012, avesse collaborato con Flora Purim; c’è un nesso che lega strettamente Azymuth alla fortuna statunitense della cantante e di suo marito, il celebre percussionista Airto Moreira, e questo nesso si chiama in primo luogo Return To Forever, il gruppo «protofusion» di Chick Corea che quando nacque comprendeva appunto i coniugi brasiliani, oltre a Stanley Clarke al basso e Joe Farrell ai fiati. Significativamente il secondo album dei Return To Forever e il primo (e più famoso) stampato in Nordamerica dal trio hanno lo stesso titolo, Light As A Feather, con un rimando comune a una leggerezza associata alla naturalità delle piume degli uccelli… Notevole è anche il fatto che il primo album nel quale i tre suonano assieme, firmato nel 1973 dal cantautore Marcos Valle, fosse la colonna sonora di O Fabuloso Fittipaldi, il leggendario pilota brasiliano: tecnologia, ebbrezza della velocità, eccitazione collettiva entrano da subito nel Dna del gruppo, che grazie al grande successo al Festival di Montreux del 1977 ottiene accesso al mercato statunitense, con tutto ciò che ne consegue in termini di ulteriore internazionalizzazione della sua musica. Oggi i due fondatori Conti e Malheiros hanno trovato un nuovo tastierista in Kiko Continentino, di ventiquattr’anni più giovane (i tre Azimuth originari, curiosamente, sono tutti del 1946): l’occasione per celebrare la loro lunghissima storia, che ha dato vita anche a un documentario, con un album tutto costituito di inediti e con un tour mondiale.

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