Il critico letterario ginevrino, Jean Starobinski, è morto lunedì all'età di 98 anni. Lo ha appreso mercoledì RTS da fonti vicine alla famiglia. L'uomo di lettere, che era anche psichiatra e storico, era uno degli esponenti della cosiddetta "Scuola di Ginevra" di critica letteraria.
Nato nel 1920 a Ginevra e figlio di polacchi ebrei che avevano lasciato il paese nel periodo delle leggi antisemite, Starobinski è cresciuto in un ambiente colto, multilingue e laico. Si è specializzato sia in medicina, sia in letteratura: una formazione duplice che gli ha consentito di indagare in maniera originale temi al confine delle due discipline, come la malinconia.