Medici e farmacisti hanno lanciato oggi, lunedì, una campagna di carattere nazionale per il depistaggio del cancro al colon, che rappresenta una fra le principali cause di decesso per tumori in Svizzera.
Dal primo marzo al 16 aprile, presso 771 farmacie in tutta la Svizzera, le persone con un'età compresa fra i 50 e i 75 anni potranno verificare la loro esposizione al rischio attraverso un test, da effettuare a domicilio, sulla presenza di sangue occulto nelle feci. Dopo l'invio in laboratorio, saranno i farmacisti, due settimane più tardi, a comunicare agli interessati gli esiti delle analisi. Il tutto sarà fatturato per 28 franchi.
Ogni anno vengono accertati 4'100 nuovi casi di carcinoma rettale: una tipologia di cancro che, se diagnosticata in tempo utile, presenta tuttavia buone possibilità di guarigione.
ATS/ARi
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