Il prodotto interno lordo cinese ha nettamente superato le attese degli analisti nel terzo trimestre dell'anno, facendo segnare un incremento del 3,9% su base annua. Il dato è stato diffuso con lunedì con sei giorni di ritardo sul calendario abituale, essendo la scorsa settimana consacrata al congresso del partito comunista che ha mantenuto al potere Xi Jinping per un terzo mandato.
Terzo mandato per Xi Jinping
Telegiornale 23.10.2022, 22:00
L'obiettivo del +5,5% annuo resta tuttavia difficile da raggiungere, dopo un primo trimestre positivo (+4,8%) e un secondo disastroso per gli standard cinesi (+0,4% ma addirittura in flessione rispetto a gennaio-marzo), determinato dalle misure antipandemiche che comportano improvvise chiusure di impianti e lockdown per intere megalopoli all'apparizione anche di pochi casi di coronavirus.
Questo pesa in particolare sul consumo al dettaglio, cresciuto del 2,5% su base annua ma in calo da agosto, mentre la produzione industriale aumenta di oltre il 6%. Proseguono, inoltre, le difficoltà dell'edilizia, malgrado i grandi investimenti in opere pubbliche. Sul fronte del commercio estero, superano le attese le esportazioni, mentre restano sotto le stime per le importazioni, determinando per settembre un'eccedenza di 84,74 miliardi di dollari.
La politica dello zero-Covid resta il principale freno all'evoluzione economica, che il PCC ha detto inoltre di voler orientare in futuro in senso meno quantitativo e più qualitativo, promuovendo lo sviluppo tecnologico.