È salito a tredici il bilancio dei morti in seguito all’eruzione del vulcano Marapi in Indonesia. Nelle scorse ore sono infatti stati trovati i corpi di altri due escursionisti, come comunicato martedì da Abdul Malik, capo dell’agenzia di ricerca e salvataggio di Padang. Sono dieci le persone ancora disperse.
Erano una settantina gli escursionisti che domenica si trovavano sul vulcano nel momento in cui è iniziata l’eruzione. Quelli più vicini al cratere non ce l’hanno fatta. Una cinquantina è invece riuscita a scendere dalla montagna e a mettersi in salvo.
La cenere ha ricoperto i villaggi situati nelle vicinanze. E le autorità hanno sfollato l’area attorno al vulcano fino a tre chilometri dal cratere.
Il Marapi, che si trova a Sumatra, è considerato il più attivo dell’Indonesia. Nel 2010 una potente eruzione aveva causato oltre 350 morti.
Eruzione vulcano in Indonesia
Telegiornale 04.12.2023, 20:00