Il Tribunale penale di Neuchâtel ha condannato lunedì per corruzione passiva e attiva un ex quadro di Tissot e un uomo d’affari francese. Per entrambi è stata pronunciata una pena di 15 mesi di prigione con la condizionale.
In primo grado, gli imputati erano già stati assolti dall’accusa di amministrazione infedele, mentre i reati di corruzione e riciclaggio di denaro erano considerati caduti in prescrizione all’epoca. La Procura e Swatch Group avevano però presentato ricorso.
Gli imputati erano accusati di aver ricevuto - tra il 2006 e il 2015 - tangenti per promuovere fornitori di Hong Kong. Non hanno mai menzionato al loro datore di lavoro le somme di denaro ottenute. Sebbene gli imputati abbiano ammesso di aver ricevuto i soldi hanno sostenuto di non aver commesso alcun atto penalmente riprovevole.
Corruzione, Svizzera ferma sul posto
Telegiornale 30.01.2024, 12:30