Denunciare un problema alle autorità e far fatica ad essere ascoltati. Segnalare una situazione fuori legge e non vedere mai arrivare una soluzione. Inviare lettere, e-mail, fotografie sentenze dei tribunali senza far scaturire nessuna reazione o quasi. Ma com’è possibile? Se lo chiedono i cittadini che ci hanno voluto raccontare le loro storie. Persone comuni che negli anni hanno accumulato frustrazioni ed eroso la loro fiducia nei confronti di istituzioni, Comuni, enti. Eppure, i problemi denunciati sono di quelli seri, che impongono a volte una certa attenzione anche a livello igienico-sanitario. Com’è il caso emerso in un Comune del basso Malcantone dove c’è chi da anni convive con la presenza di un impianto per lo scarico fognario a qualche decina di metri dalla sua casa e con le sue conseguenze: resti di liquami, carta igienica e altri oggetti senza contare l’odore di fogna che impregna l’aria ogni giorno. Tutto normale?
E non è l’unica storia che abbiamo raccolto e che suscita una serie di perplessità: dai disboscamenti abusivi allo scaricabarile tra pubblico e privato per chi deve assumersi determinate spese. Vi abbiamo incuriositi? Seguite Patti chiari.