®
et del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto,
e ’l pentersi, e ’l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno.
(F. Petrarca, Canzoniere, 1 vv. 12-14)
Nato ad Arezzo nel 1304 e morto ad Arquà nel 1374, Francesco Petrarca, tra i fondatori del movimento umanista, è considerato il grande innovatore della lirica amorosa italiana, stimato e imitato nell’Europa del ‘500 sulla base della sua produzione poetica in volgare espressa nel cosiddetto Canzoniere, ovvero Rerum Vulgarium Fragmenta: è qui che si racconta - e il verbo non parrà eccessivo - la sua celebre storia d’amore con Laura. Un calendario poetico di 366 liriche che sono state oggetto di studio negli anni da parte di critici come Gianfranco Contini o Marco Santagata e che oggi trovano un punto di riferimento nel volume pubblicato dalla casa editrice il Mulino nel 2017 intitolato Leggere il Canzoniere, di Natascia Tonelli, docente di letteratura italiana all’ Università di Siena. Ma non solo. Il Canzoniere petrarchesco è ancora oggi letto e amato da un pubblico di tutte le età e di tutti i continenti. Ne è la prova l’esperimento Friburgo legge Petrarca condotto in pieno lockdown da Paolo Borsa, professore ordinario di letteratura italiana all’Università di Friburgo.
Prima emissione mercoledì 16 giugno 2021
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Tonelli, Natascia. Leggere il Canzoniere. Il Mulino, 2017
Petrarca, Francesco. Canzoniere. Leonhard Wild, 1481 (Fondo Incunaboli)
Petrarca, Francesco. Canzoniere. Einaudi, 2017 e altre ed.
Zenari, Massimo. Repertorio metrico dei "Rerum vulgarium fragmenta" di Francesco Petrarca. Antenore, 1999
Tonelli, Natascia. Varietà sintattica e costanti retoriche nei sonetti dei "Rerum vulgarium fragmenta". Olschki, 1979
Altri testi di Natascia Tonelli in Sbt
Altri saggi sul Canzoniere di Petrarca in Sbt
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703609