I Mondiali femminili dovrebbero fare tappa per la terza volta negli Stati Uniti e per la prima nel Regno Unito. Dovrebbero, il condizionale è d’obbligo ma solo perché l’assegnazione non è ancora ufficiale. Intervenuto al 49o Congresso UEFA, in corso a Belgrado, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha infatti fornito l’anticipazione essendo pervenuti sul suo tavolo una sola candidatura per il 2031 e un solo dossier valido per il 2035. Quattro anni dopo Brasile 2027, dove la Spagna difenderà il titolo conquistato in Australia e Nuova Zelanda nel 2023, gli USA dovrebbero dunque accogliere la loro terza edizione (dopo quelle del 1999 e del 2003), nella quale la Federazione internazionale punta ad allargare il numero di partecipanti da 32 a 48. Per quel riguarda il 2035 il 55enne vallesano ha spiegato che la sola candidatura valida viene dall’Europa, dalle “home nations”, con chiaro riferimento al Regno Unito.
Dopo il Brasile i Mondiali femminili si spostano in USA e Regno Unito
La FIFA ha ricevuto soltanto una candidatura per il 2031 e una per il 2035
La Spagna detentrice del trofeo