Dall'Europeo 2008 la gerarchia dei portieri vede Diego Benaglio indiscusso titolare e gli altri accodati e pronti a subentrare in caso di necessità. Mai come quest'anno la concorrenza è così agguerrita con soprattutto Yann Sommer, ma anche Roman Bürki, che potrebbero tranquillamente meritare la maglia numero uno, ma che sono purtuttavia costretti a recitare il ruolo delle comparse.
I diretti interessati non nutrono però la smania di diventare protagonisti, ma sono onorati "di essere qui. Dando il massimo creo anche le condizioni per cui Benaglio debba fare altrettanto e questo è molto positivo", sostiene Bürki. Mentre per Sommer "non è un problema restare in panchina. So quello che ci si aspetta da me e l'importante è che chi scende in campo sia tranquillo. Mi sta a cuore il successo della Svizzera, non il mio"
Intanto i ragazzi di Hitzfeld salutano Weggis con l'ultimo allenamento aperto al pubblico. Lunedì ci sarà una seduta a Lucerna a porte chiuse prima della sfida di martedì contro il Perù, poi due giorni di riposo e la partenza venerdì per il ritiro di Porto Seguro.
Il servizio con Roman Bürki e Yann Sommer (Rete Uno Sport 01.06.2014, 10h00)
RSI Sport 01.06.2014, 11:54
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