Non c’è stata storia nelle due partite giocate alla SwissLife Arena in queste semifinali dei playoff. Dopo il 6-1 con cui i Lions hanno affondato il Davos in gara-1, nella partita di ieri i Lions hanno dimostrato di avere dimenticato la sconfitta in gara-2 rifilando altre 5 reti ai grigionesi. L’ex difensore gialloblu Félicien Du Bois commenta così l’ultima sfida: “Il Davos è stato spesso in ritardo e lento nel prendere le decisioni. Sono pure stati indisciplinati. Se metti assieme tutte queste cose diventa difficile vincere”.
Anche Aeschlimann ieri non è stato perfetto. Se vuoi battere lo Zurigo ed andare in finale bisogna essere al top.
Ma quali sono dunque le accortezze che deve prendere la squadra di Josh Holden? “Deve avere pazienza e seguire il proprio gameplan - ha continuato Du Bois - ma per sconfiggere lo ZSC devi anche sperare che abbassi la guardia. Se gioca al massimo del potenziale diventa difficile batterlo per qualsiasi squadra. I Lions sono rimasti calmi quando il Davos ha provato a portare emozioni e alla fine le penalità le hanno prese i grigionesi”.
Uno sguardo l’ex nazionale ce l’ha anche per l’altra semifinale: “Sono un po’ sorpreso dal Friborgo - ha detto Du Bois- l’assenza di Wallmark pensavo sarebbe stata un duro colpo per loro e che il Losanna ne approfittasse. Invece i Dragoni hanno vinto meritatamente”
Berra porta al Friborgo calma ed esperienza. Poi arriva quel vecchio volpone di Sprunger a infilare il disco in porta all’overtime
L’intervista a Félicien Du Bois (Rete Uno Sport 04.04.2025, 12h30)
RSI Sport 04.04.2025, 12:27
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