A Besso mercoledì mattina è stata sottoscritta la convenzione che sancisce il pieno passaggio dell’ensemble strumentale I Barocchisti sotto l’egida della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.
L’accordo, rileva una nota, è la logica conclusione di un cammino che le due parti hanno iniziato insieme sin dalla fine degli anni Novanta, con vantaggi reciproci. I Barocchisti, unitamente al Coro RSI, sotto la direzione del maestro Diego Fasolis, hanno raggiunto un ruolo internazionale di primissimo piano quale formazione strumentale specializzata nel repertorio barocco. Un successo al quale la RSI ha contribuito in misura determinante affiancando il complesso nell’organizzazione, nella produzione, nella registrazione e nella promozione – specialmente attraverso le onde di Rete Due – della discografia e delle esibizioni dal vivo.
All'atto della firma erano presenti il direttore Dino Balestra e la responsabile del Dipartimento cultura Diana Segantini, da un lato, e il presidente dell’associazione Giuseppe Clericetti e il direttore artistico e musicale Diego Fasolis, dall'altro. L'accordo prevede che d’ora in poi la RSI assumi la gestione delle attività dell'Orchestra barocca della Svizzera italiana impegnandosi a proseguirle con uguale intensità nel solco del livello qualitativo raggiunto.
RED.MM
Gallery audio - I Barocchisti sotto l'egida della RSI
Contenuto audio
CSI 18.00 Il servizio di Manuele Ferrari
RSI Info 26.02.2014, 18:56