La notizia del trasferimento in campagna della più giovane delle coppie dei reali britannici ha dato la stura a una pioggia di commenti polemici. Ad essere contestati sono i presunti costi del trasloco, che il Daily Mirror stima a 5 milioni di sterline, sulla base di quanto riferitogli da un informatore.
La residenza che Harry e Meghan hanno scelto per allevare la prole in arrivo, ovvero il Frogmore Cottage, non è infatti provvista di alcun dispositivo di sicurezza e necessita di ristrutturazioni. Attualmente disabitata e suddivisa in cinque appartamenti, la storica dimora dovrà essere trasformata in casetta rurale da dieci camere, con tanto di palestra per lo yoga. Il tutto -ça va sans dire- a carico dei contribuenti.
Non mancano poi le congetture sulle ragioni che hanno spinto i duchi a compiere questa scelta. A dar retta al Sun e al Mail, determinanti sono stati i dissapori che oggi dividerebbero il cadetto dal fino ad ora inseparabile fratello maggiore William, l’altro inquilino, con la famiglia, di Kensington Palace, e le incompatibilità caratteriali tra le rispettive consorti.
ANSA/dg