Il possesso di armi nucleari, così come il loro possibile uso, è da condannare. Papa Francesco ha aperto venerdì il Simposio internazionale sul disarmo nucleare con alcune delle critiche più dure espresse nei confronti dell'atomica, arma il cui uso non riguarda solo e parti in conflitto, ma l'intero genere umano. Le conseguenze di una detonazione, anche accidentale, sarebbero catastrofiche per tutti, ha sottolineato il Pontefice.
Il vertice riunisce per due giorni 11 premi Nobel per a pace, vertici di ONU e NATO, rappresentanti di diversi Stati ed esperti per discutere delle prospettive di un disarmo nucleare totale.
Una discussione difficile, ha sottolineato il Papa, nell'attuale scenario internazionale caratterizzato da un clima instabile e tensioni crescenti.
ATS/sf