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L’esercito israeliano ammette “il fallimento”

Pubblicata un’indagine interna - L’IDF indica di non essere riuscita a prevenire l’assalto del 7 ottobre 2023

  • Oggi, 19:59
  • 15 minuti fa
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Herzi Halevi, a capo dell'IDF durante gli attacchi del 7 ottobre 2023

  • Keystone
Di: ATS/AP/FCi 

“Il 7 ottobre è stato un completo fallimento, l’IDF (le Forze di difesa israeliane, ndr) ha fallito nell’adempiere alla sua missione di proteggere i civili israeliani”. Con queste parole un funzionario riassume l’indagine interna pubblicata questo giovedì sull’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

“Le forze della difesa non sono riuscite a proteggere i cittadini israeliani. La Divisione di Gaza è stata invasa nelle prime ore della guerra, quando i terroristi hanno preso il controllo e hanno compiuto massacri nelle comunità e nelle strade della zona”, viene indicato nella sintesi del rapporto consegnato ai giornalisti. L’esercito riconosce di essere stato “troppo sicuro di sé” e non aver valutato correttamente le capacità militari di Hamas.

L’inchiesta comprendeva 77 indagini separate, che riguardano quanto accaduto nelle comunità, nelle basi militari e in molteplici punti di scontro attorno a Gaza. “La responsabilità ricade su di me. Ero il comandante dell’esercito il 7 ottobre e ho la piena responsabilità davanti a tutti voi” per quanto accaduto, ha detto il generale Herzi Halevi in una dichiarazione rilasciata dall’esercito in un video.

I risultati potrebbero spingere il primo ministro Benjamin Netanyahu a lanciare un’inchiesta più ampia, fortemente richiesta, per esaminare il processo decisionale politico che ha preceduto l’attacco, che ha scatenato la guerra a Gaza. Per il momento Netanyahu non si è assunto la responsabilità, dicendo che risponderà a domande difficili solo dopo la fine della guerra.

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