Un nuovo procuratore è stato nominato dalla Svezia per indagare sull’assassinio del premier socialidemocratico Olof Palme, ucciso 30 anni fa a Stoccolma.
Krister Petersson da febbraio prenderà il posto di Kerstin Sharp, che si avvicina oramai alla pensione. Il caso non è mai stato chiuso siccome secondo la legge non esiste la prescrizione per crimini particolarmente seri.
Il premier ucciso
Dal 28 febbraio 1986, giorno in cui venne freddato all’uscita da un cinema in compagnia della moglie, sono state interrogate 10'000 persone e ben 134 hanno sostenuto di essere le autrici dell’uccisione.
In verità, il responsabile del gesto non è mai stato trovato. Nel 1989, un tossicodipendente di 41 anni venne condannato ma poi assolto in appello per insufficienza di prove. Morì improvvisamente nel 2004.
L'investigatore Stig Edqvist fra la montagna di documenti
Il caso Palme è racchiuso in una montagna di fascicoli che coprono 250 metri di scaffali.
ATS/AlesS