Oltre 150 bombe artigianali sono state trovate nelle scorse settimane in una fattoria della Virginia, negli Stati Uniti. Si tratta del più grande sequestro di questo genere nella storia dell’FBI, come emerge dai relativi documenti depositati in tribunale.
Le autorità hanno trovato il materiale esplosivo durante la perquisizione della casa di un uomo sposato con due figli piccoli. L’uomo è finito in manette il 17 dicembre.
Alcune delle bombe si trovavano in una camera da letto, in uno zaino non protetto con l’etichetta “#nolivesmatter”, un riferimento a un movimento antigovernativo di estrema destra. Almeno una era conservata in un congelatore, accanto a del cibo, con l’etichetta “Non toccare”.
Secondo i documenti, il sospetto usava le foto del presidente Joe Biden come bersaglio e sosteneva l’assassinio politico come metodo d’azione. Gli investigatori hanno anche trovato un libro di “ricette” per la fabbricazione di esplosivi.
Gli avvocati dell’uomo hanno chiesto il suo rilascio, descrivendolo come “un buon padre di famiglia che lavora sodo e non ha precedenti penali”.
Si dimette il capo dell'FBI
Telegiornale 12.12.2024, 12:30