Il colosso statunitense General Electric aveva rilevato in novembre parte delle attività del gruppo francese Alstom per 9,7 miliardi di dollari e annunciato in gennaio l'intenzione di sopprimere 1'300 posti di lavoro in cinque siti elvetici, nessuno dei quali verrà chiuso. Scaduta la fase di consultazione, arrivano oggi (lunedì), le cifre definitive: secondo quanto anticipato dalla televisione della Svizzera tedesca, i doppioni da eliminare saranno meno numerosi.
Un comunicato parla di "900 potenziali licenziamenti". General Electric occupa attualmente circa 6'000 persone nel canton Argovia, in stabilimenti consacrati in particolare alla produzione turbine a gas e a vapore. In tutta Europa, i posti destinati a sparire sono 6'500.
pon