La causa del forte incremento dei giovani al beneficio di una rendita di invalidità (AI) è lo stress a cui sono sottoposti già da bambini , i quali devono far fronte alla preparazione per la carriera professionale, possibilmente di successo.
È quanto sostiene Pro Juventute in una nota, in cui aggiunge che per un’esistenza felice e gratificante è più importante crescere in un ambiente sicuro in cui ci sia la libertà di sviluppare la propria personalità piuttosto che avere successo.
Responsabili anche i genitori
Gran parte dello stress, precisa l’associazione, deriva dai genitori, su cui pesano a loro volta le attese della società affinché preparino al meglio i figli per una vita prospera. Le conseguenze di tali pressioni sono sotto gli occhi di tutti: depressioni, stati d’ansia e suicidi lo dimostrano di continuo. A confermare questa tendenza ci sono poi anche le numerose chiamate di giovani e bambini che si dichiarano stressati al numero d’urgenza di Pro Juventute.
L'evoluzione è preoccupante
Ogni anno in Svizzera sono circa 1'300 i giovani adulti che ottengono l’invalidità per problemi comportamentali. La cifra è aumentata di tre volte dal 1995, un’evoluzione preoccupante secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Il totale delle persone che beneficiano di questa assistenza parla chiaro: dal 2008 al 2012 il numero dei giovani è cresciuto del 13%, mentre quello totale è calato del 7.
ATS/GTa