La Croce Blu Svizzera ha pubblicato nuove raccomandazioni sul consumo di alcol. Queste non contengono più le quantità di alcolici. Nessun consumo di alcol è sicuro e anche piccole quantità possono essere dannose. Le nuove raccomandazioni di Croce Blu presentate giovedì si basano sulla posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e sulle raccomandazioni ufficiali di altri Paesi, come il Canada e l’Australia, e della Società tedesca di nutrizione.
La vita è più sana senza alcol e bere meno è sempre meglio. Alcuni modi di consumare alcolici sono migliori di altri, come sorseggiarli lentamente o mangiare prima e durante il consumo. Inoltre e soprattutto, gli adulti hanno un ruolo di modello e dovrebbero assumerlo al meglio.
Infine, ci sono circostanze e situazioni in cui non si dovrebbe bere, come la gravidanza, l’allattamento, durante l’adolescenza, durante la guida, durante un lavoro fisico intenso, quando si assumono droghe o farmaci, nella stagione calda, quando si prendono decisioni importanti o quando si è responsabili di altri.
“Il vino rosso contiene certamente sostanze (...) che di per sé proteggono i vasi sanguigni e quindi anche il cuore. Ma questi effetti positivi sono superati da quelli negativi, in particolare dal rischio di cancro. Ecco perché non esiste un bicchiere di vino rosso sano”, osserva Marc Peterhans, direttore di Croce Blu.
In Svizzera tra le 250’000 e le 300’000 persone soffrono di dipendenza da alcol, pari a circa il 3% della popolazione. Quasi il 10% ha problemi di alcolismo.
Storia dell’assenzio
RSI Info 24.02.2025, 15:45