Le due iniziative in votazione il 28 settembre si avviano alla bocciatura. Lo rivela il secondo sondaggio eseguito per conto della SSR-SRG dall'istituto GfS di Berna. Ad essere messa peggio è la cassa malati unica. Raccoglie il 38% delle preferenze con un calo del 2% rispetto al primo rilevamento. La riforma dell'IVA, da parte sua, gode di un sostegno stabile al 41%. I giochi non sono ancora del tutto fatti, ma il fronte dei contrari ad entrambi i testi si è consolidato, mentre i favorevoli marciano sul posto o arretrano.
Chi un mese fa era indeciso e nel frattempo si è fatto un'opinione sulla cassa malati unica rivendicata dalla sinistra, ora è tra i contrari. In Romandia e in Ticino la proporzione dei sì è più alta rispetto a quella della Svizzera tedesca, ma a 11 giorni dal voto l'équipe guidata da Claude Longchamp non esclude una bocciatura in tutta la Svizzera. Tre settimane fa si parlava invece di un probabile Röstigraben.
Gli svizzeri si sono schierati anche sull'iniziativa di GastroSuisse. Un mese fa un interpellato su 4 non sapeva cosa votare. Ora la percentuale degli indecisi si è dimezzata, ma a convincerli non sono stati gli argomenti dei fautori.
Diego Moles
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Dal TG20:
RG 18.30 del 17.09.14 - La corrispondenza di Roberto Chiesa