Ticino e Grigioni

200 locali non a norma

Sono privi dell'attestato d'idoneità igienico-strutturale obbligatoria. Un anno fa erano 800

  • 05.08.2015, 07:02
  • 05.09.2023, 13:01
Circa il 90 percento dei locali pubblici ticinesi rispetta la nuova legge

Circa il 90 percento dei locali pubblici ticinesi rispetta la nuova legge

  • ©Ti-Press

Sono ancora duecento i locali pubblici che in Ticino non hanno ancora sostituito le vecchie patenti con i nuovi attestati d’idoneità, rilasciati dalle autorità comunali e obbligatori dopo l’entrata in vigore della nuova legge in materia (denominata Lear). Ne dà notizia mercoledì il Giornale del Popolo.

L’attestato, che certifica la conformità dell’esercizio pubblico ai requisiti igienici e strutturali fissati dalla normativa, è formato da un preavviso favorevole del Municipio e un secondo emesso dal Laboratorio cantonale d’igiene.

Il quotidiano luganese precisa che giusto un anno fa i “fuorilegge” erano ben ottocento, il che equivale a una drastica riduzione grazie all’impegno di tutti. Elia Arrigoni, capo della Sezione Polizia Amministrativa, ha precisato che la moratoria di un anno concessa dal Governo ticinese e scaduta nel giugno scorso è stata prorogata fino alla fine dell’anno poiché tra i duecento locali ancora non a norma sui circa 2'400 censiti ve ne sono ancora un determinato numero che non ha il documento per ritardi delle autorità municipali competenti.

EnCa

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