L’estate che si sta avviando alla conclusione, per alcune specie di animale, "è stata parecchio complicata", si legge in un comunicato della Società protezione animali di Bellinzona (SPAB). Tra aprile e fine agosto, essendo l’unico ente autorizzato, "ha soccorso un numero impressionante di animali selvatici in difficoltà".
Oltre alle decine di piccoli uccelli giunti al centro di Gorduno, la SPAB si è occupata dello svezzamento di quattro cuccioli di capriolo, due dei quali rimasti orfani dopo che la loro mamma era stata investita mortalmente da un’auto, diversi rapaci come poiane, nibbi bruni e sparvieri.
Due tassi ed una volpe hanno anche soggiornato al grande rifugio di Gorduno della SPAB. E anche per i cigni è stato un periodo difficile tanto che ne sono stati curati ben sette.
Un giovane di aquila reale è stato ritrovato da quattro escursionisti sfinito - a causa del maltempo - in territorio di Bignasco. E dopo tre settimane di cure è stato liberato nei cieli della Val Bavona.