A Villa Ciani, a Lugano, si è aperta venerdì la prima edizione dell’InnovaComiX, un festival che pone l’accento sul valore artistico e comunicativo del genere letterario dei fumetti e dei manga, attraverso mostre, workshop e simposi con artisti da tutto il mondo.
Correva il 19esimo secolo quando l’illustratore ginevrino Rodolphe Töpffer diede per la prima volta voce ai suoi disegni. Per molti fu quella la nascita del fumetto, un genere in grado di portarci tra le rivoltelle del vecchio west con Tex Willer e di farci oscillare tra i grattacieli di New York come Peter Parker. Sono queste le prime sensazioni che si provano all’InnovaComiX, un festival che pone l’arte come suo punto focale.
L'opera di BigTato
Il Quotidiano 11.10.2024, 19:00
“Noi facciamo incontrare il pubblico e gli autori in un contesto che è straordinario perché è Villa Ciani - ha spiegato alla RSI Cristina Rogna Manassero, direttrice generale di InnovaComix - e con un obiettivo molto specifico che è quello di diventare l’anello di congiunzione tra la cultura svizzera del fumetto, che è ricchissima, e il resto del mondo, per trovare nuovi linguaggi per dialogare”. Per perdersi nello sconfinato mondo del fumetto, laddove l’unico limite è il talento dell’artista, ci sarà tempo fino a domenica, giorno in cui finirà questa coloratissima tre giorni.