“Da Ciass a Airöö, da Rorè a Brisságh, fém parlá la lingua dal cör, di tradizzión, di nòss béi vécc, di canzón e di comédi.”
E con queste parole Carla Norghauer ci introduce al grande ritorno delle serate dedicate al dialetto: Nem a teatro, Nem al variété o Nem al Cabaret sono il racconto della nostra storia, del nostro territorio e del nostro dialetto attraverso incontri, ricordi e sorrisi, con leggerezza e vivacità. Questa sera, e il prossimo sabato, unitevi a Carla Norghauer e i suoi ospiti per due appuntamenti speciali, un omaggio a due grandi nomi della scena dialettale della Svizzera italiana: Sandra Zanchi e Quirino Rossi.
Questa sera:
Una puntata speciale dedicata a Sandra Zanchi, vera e propria icona del teatro dialettale. Attrice, scrittrice, regista, musicista e poetessa, Sandra è una donna di cultura definita l’attrice del popolo. Indimenticabile nei numerosi ruoli di domestica con grembiule, di immediata simpatia e di travolgenti risate, ma anche capace di interpretazioni drammatiche e intense, ha attraversato tutto il periodo glorioso del teatro dialettale della RSI – prima in radio e poi in televisione. Un omaggio a una donna brillante, a pochi giorni dai festeggiamenti per i suoi 103 anni, instancabilmente attiva nella sua compagnia teatrale “La dialettale di Comano”, dove continua ad essere regista, autrice, attrice e compositrice delle canzoni che fanno parte delle sue pièces teatrali. In compagnia di Carla Norghauer, ripercorreremo la sua straordinaria carriera attraverso estratti delle sue commedie e sue interviste insieme agli ospiti in studio, i “meccanici” della Compagnia Teatrale Flavio Sala: John Leemann, Moreno Bertazzi e Flavio Sala.
Sabato 12 aprile:
Nel secondo appuntamento, omaggiamo Quirino Rossi, uno degli attori più amati del nostro teatro, scomparso all’età di 76 anni durante le feste natalizie del 1995. Attore dal forte impatto emotivo, umorismo, simpatia e saggezza paesana, univa la semplicità a grandi doti che gli permettevano di farsi voler bene dal pubblico. Come Sandra Zanchi, anche l’attore di Lavertezzo ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare ticinese, contribuendo a rendere “La Domenica Popolare” un punto di riferimento per il teatro dialettale nella Svizzera italiana. A trent’anni dalla sua morte, lo ricordiamo - con estratti da commedie e interviste - nei suoi personaggi più riusciti: dal Sciur Togn al zio Sandro, dal Comisari Ribozza a semplicemente e genuinamente lui: ul Quirino. Ospiti in studio: il nipote Mirko, il cugino Andrea e l’attrice mesolcinese Michela Stanga, vincitrice del Premio ul Batacc e del Premio Mariuccia Medici.
“Non avete davvero bisogno di modernità per esistere totalmente e completamente. Avete bisogno di un mix di modernità e tradizione.” - Theodore Bikel
Nii mía in lètt: gh’è sciá l dialètt!