Le microsfere che si trovano in alcuni prodotti per la cura della pelle e in dentifrici danneggiano l’ambiente e la fauna, mettendo in pericolo la catena alimentare umana. Lo dice una ricerca dell’università australiana Royal Melbourne Institute of Technology che dimostra come i pesci possano assorbire il contenuto inquinante delle microsfere che finiscono nei corsi d’acqua.
Lo studio ha rivelato che il polibrominato bifenile, trovato negli animali, può avere un effetto dannoso sulla salute, come ritardo mentale nei bambini e danni ovarici alle donne. Il Governo australiano ha prescritto l’eliminazione graduale di queste microsfere entro il 2018.
ATS/AlesS