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Il Papa domanda perdono ai nativi canadesi

Atteso passo della Chiesa cattolica, che si scusa per aver partecipato al "genocidio culturale" durato oltre un secolo

  • 25 luglio 2022, 23:05
  • 14 settembre 2023, 11:24
Il Papa in Canada per "un viaggio di penitenza"

Il Papa in Canada per "un viaggio di penitenza"

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Le scuse tanto attese sono arrivate: a Maskwacis, nei pressi di Edmonton, nel secondo giorno del suo viaggio in Canada Papa Francesco ha chiesto perdono per tre volte ai popoli nativi per il male fatto negli istituti cattolici sovvenzionati dallo Stato, nei quali 150'000 bambini indigeni sono stati rinchiusi (e 6'000 di essi sono morti dopo aver subito abusi fisici e verbali) nell'arco di oltre un secolo a partire dal 1880. Erano stati strappati alle loro famiglie e alla loro cultura, nel quadro di una politica di assimilazione forzata.

È stato "un errore devastante" di cui alcuni membri della Chiesa portano la responsabilità, ha detto Jorge Bergoglio, parlando nel luogo in cui sorgeva una di quelle strutture, quella di Ermineskin chiusa soltanto nel 1975. Le sue parole, tradotte in inglese, sono state accolte da scroscianti applausi dai sopravvissuti e dai rappresentanti delle comunità autoctone presenti, apparsi visibilmente commossi.

Il viaggio del Papa in Canada

Telegiornale 25.07.2022, 22:00

Quella del Pontefice argentino è una visita "di penitenza" lunga cinque giorni, che lo condurrà anche a Québec e nel grande nord del Paese. Il Governo canadese aveva già chiesto scusa 14 anni fa per quei fatti e versato miliardi di dollari di risarcimenti. Anche la Chiesa anglicana aveva domandato perdono, mentre quella cattolica prima di quest'anno mai.

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