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Mondo

Dazi di Trump: il mondo in subbuglio

“Un duro colpo all’economia globale”, commenta per l’UE Ursula von der Leyen - Colpite nella misura del 31% le importazioni negli USA dalla Svizzera

  • Ieri, 21:49
  • Oggi, 09:54
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Al via il regime delle nuove barriere doganali deciso dal capo della Casa Bianca

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Di: Agenzie/dielle/EnCa 

Erano attesi, e sono prontamente arrivati. Donald Trump ha annunciato la nuova politica dei dazi che colpiranno diversi Paesi, tra cui spicca l’Unione Europea (20%), ma anche la Svizzera (31%) e la Cina (34%). Il presidente USA ha iniziato a parlare alle 16 ora locale, le 22 in Svizzera, dopo la chiusura (in positivo) di Wall Street. Le tariffe si andranno a sommare a quelle già decise sulle auto importate, che scatteranno il 3 aprile, e sull’alluminio.

I nuovi massicci dazi svelati da Trump entreranno in vigore il 5 e il 9 aprile, ha annunciato mercoledì la Casa Bianca. Il 5 aprile alle 04:01 GMT (06:01 ora svizzera) per le tariffe di almeno il 10% su tutti i prodotti che entrano negli Stati Uniti, e il 9 aprile alle 04:01 (06:01) per l’aumento delle tariffe destinate a giganti come Cina e Unione Europea.

Parlando da Samarcanda in Uzbekistan, dove si trova per il primo summit tra Paesi UE e dell’Asia Centrale, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato dal canto suo che i dazi decisi dalla Casa Bianca sono “un duro colpo” per l’economia globale, esprimendo rammarico per la decisione. Ha comunque rimarcato che gli europei sono “pronti a reagire” e stanno già lavorando a “un nuovo pacchetto di contromisure” nel caso in cui i negoziati con l’amministrazione statunitense, fortemente voluti dall’UE, dovessero fallire. Ursula von der Leyen ha garantito che saranno seguiti “con attenzione anche gli effetti indiretti” delle tariffe e che “ome europei promuoveremo e difenderemo sempre i nostri interessi e valori”.

La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha reagito alle tariffe del 31% sulle esportazioni svizzere negli USA, affermando che “il Consiglio federale ha preso atto delle decisioni degli Stati Uniti in materia di dazi”. La presidente della Confederazione ha poi dichiarato che il Consiglio federale deciderà rapidamente come procedere, con gli interessi economici a lungo termine del Paese al centro dell’attenzione. “La fedeltà al diritto internazionale e il libero scambio rimangono valori fondamentali”, ha dichiarato Keller-Sutter.

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La lista completa dei dazi per Paese o entità (UE)

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12:04

Fiato sospeso per i dazi americani

SEIDISERA 02.04.2025, 18:00

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01:33

Dazi USA, la posizione della Svizzera

Telegiornale 01.04.2025, 20:00

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Oggi, 09:10

Democratici all’attacco dei dazi doganali di Trump

Il leader della minoranza democratica al Senato americano Chuck Schumer ha attaccato la nuova ondata di dazi imposti dal presidente Donald Trump, sostenendo che gli americani “dovrebbero essere indignati” e che “questa è un’enorme tassa sulle spalle delle famiglie statunitensi che serve per aiutare i miliardari a pagare meno imposte”.

Critiche anche dal senatore democratico Ron Wyden, membro di spicco della commissione Finanze, che ha definito il piano del presidente statunitense “miope” e sottolineato che le aziende non possono sentirsi sicure di fare “investimenti basati sull’annuncio di mercoledì: ci sono tutte le possibilità che Trump si svegli tra una settimana e decida di fare qualcos’altro”.

Oggi, 09:07

Borsa svizzera apre in netto ribasso dopo i dazi di Trump

La Borsa svizzera apre in netto ribasso all’indomani dei dazi americani: alle 09.02 l’indice dei valori guida SMI segnava 12’405,59 punti, in flessione dell’1,45% rispetto a mercoledì.

A livello di singoli titoli sorvegliate speciali sono Novartis (+1,32%) e Roche (-1,71%), alle prese con l’incertezza riguardo all’impatto effettivo che i dazi avranno sui prodotti farmaceutici. In primo piano in relazione agli Stati Uniti figurano anche gli orologi: si guarda quindi pure a Richemont (-5,12%).

A soffrire sono comunque anche tutti i principali colossi elvetici, quali ABB (-3,19%), Holcim (-3,98%) o Kühne+Nagel (-3,18%). In ambito finanziario pure UBS (-4,48%) non sfugge alla tendenza generale.

Oggi, 09:04

“Trump ha versato palate di ghiaia nell’economia globale”

La raffica di dazi doganali decisa dal presidente USA bloccherà il commercio mondiale? Le valutazioni di Johnny Canonica, giornalista della redazione economica RSI.

Oggi, 08:33

Swiss Medtech chiede al Consiglio federale di agire

Dopo l’annuncio dei dazi statunitensi sulle esportazioni elvetiche l’associazione svizzera delle tecnologie mediche Swiss Medtech ha chiesto al Governo federale segnali concreti per adottare contromisure diplomatiche. “Swiss Medtech invita il Consiglio federale ad attivarsi per proteggere i canali di esportazione centrali, attraverso rapide modifiche a livello di regolamentazione e colloqui in materia di politica commerciale con Washington”, indica il presidente Damian Müller.

Oggi, 07:50

Dopo i dazi investitori puntano sull'oro mentre scende il petrolio

Dopo l’annuncio dei dazi di Donald Trump, gli investitori si sono riversati sull’oro, bene rifugio per eccellenza, che ha superato il suo record storico a 3.167,83 dollari l’oncia. Dall’inizio dell’anno il prezzo dell’oro è lievitato di circa il 20%.

I timori per l’economia globale hanno fatto crollare invece i prezzi del petrolio. Il barile di Brent del Mare del Nord era in calo del 2,2% a 73,29 dollari e quello di WTI texano del 2,3% a 70,04 dollari.

Oggi, 07:46

Borse asiatiche in sofferenza dopo i dazi di Trump

La Borsa di Tokyo è scesa di oltre il 4% poco dopo l’apertura, prima di moderare le perdite, mentre il mercato azionario di Seul ha perso quasi il 3% nelle prime contrattazioni.

Dal canto suo, a metà seduta la Borsa di Hanoi è scesa di oltre il 6%, appesantita dal crollo dei subappaltatori dell’industria tessile (che riforniscono colossi come Nike e altri gruppi statunitensi) e del settore tecnologico.

A Hong Kong, invece, l’indice Hang Seng è sceso dell’1,61% e l’indice composito della Borsa di Shanghai ha perso lo 0,23%, quello di Shenzhen lo 0,98%.

Oggi, 07:31

Dollaro in picchiata sui mercati monetari globali

L’entrata in vigore dei dazi doganali decisi dall’amministrazione Trump si riflette giovedì sulle quotazioni del dollaro, con la valuta americana in caduta libera sui mercati monetari internazionali. Il biglietto verde scende dello 0,5% sull’euro e passa di mano a 1,0910. Inoltre, è in flessione dell’1,2% sullo yen a 147,55, come pure sulla sterlina che sale a 1,3061, in aumento dello 0,4%

Oggi, 07:29

Dazi del 17% a Israele e del 10% per Gran Bretagna e Arabia Saudita

In merito al “peso” dei dazi, in fondo alla lista della serie di Paesi colpiti troviamo un alleato stretto degli Stati Uniti come Israele, +17%, seguito dal +10% deciso contro i prodotti di Gran Bretagna, Brasile, Argentina, Arabia Saudita, Australia e Turchia.

Oggi, 07:08

Dopo i dazi anche un chiaro avvertimento dall'amministrazione Trump

Dopo l’annuncio dei nuovi dazi da parte di Donald Trump, il segretario al Commercio americano, Howard Lutnick, ha avvertito i Paesi colpiti di “non reagire” alle misure. Gli ha fatto eco il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, il quale in un’intervista a Fox News ha avvertito i partner commerciali che qualsiasi ritorsione alla raffica di nuovi dazi della Casa Bianca porterà da un’ulteriore escalation. “Il mio consiglio a ogni Paese, in questo momento, è di non reagire. State calmi, vediamo come va. Perché se reagirete, ci sarà un’escalation”, ha detto Bessent.

Oggi, 07:01

La presa di posizione della presidente della Commissione UE

Oggi, 06:56

Dazi doganali "altamente irragionevoli" per Taiwan

Le tariffe doganali del presidente americano Donald Trump sono “altamente irragionevoli” e il governo taiwanese ha pianificato “seri negoziati” con Washington, ha affermato giovedì Taipei. “L’Esecutivo ha ritenuto la decisione altamente irragionevole, se ne è profondamente rammaricato e avvierà seri negoziati con gli Stati Uniti”, ha affermato la portavoce governativa taiwanese Michelle Lee dopo che Donald Trump ha annunciato pesanti dazi doganali che includono un’imposta del 32% per Taipei.

Oggi, 06:54

Macron incontra i rappresentanti delle industrie francesi

Il presidente francese Emmanuel Macron si incontrerà oggi, giovedì, all’Eliseo con “rappresentanti delle industrie colpite dalle misure tariffarie annunciate dagli Stati Uniti”, ha comunicato Parigi. Mercoledì sera il presidente americano Donald Trump ha infatti firmato un ordine esecutivo che impone dazi doganali pari almeno al 10% su tutte le importazioni che arrivano in America e al 20% sui prodotti provenienti dall’UE

Oggi, 05:59

Bruxelles monitorerà anche "gli effetti indiretti" e difenderà l'Europa

Esprimendosi dalla sede di rappresentanza della Commissione europea a Samrcanda, dove oggi (giovedì) avrà inizio il primo vertice tra Paesi UE e Asia Centrale, Ursula von der Leyen ha garantito che saranno seguiti “con attenzione anche gli effetti indiretti che queste tariffe potrebbero avere, perché non possiamo assorbire la sovraccapacità globale né accettare il dumping sul nostro mercato. Come europei promuoveremo e difenderemo sempre i nostri interessi e valori. E difenderemo sempre l’Europa”.

Oggi, 05:50

Per von der Leyen i dazi USA sono "un duro colpo" all'economia globale

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato giovedì che i nuovi dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump sono “un duro colpo” per l’economia globale.

Esprimendo “profondo rammarico” per la decisione, ha dichiarato che gli europei sono “pronti a reagire” e stanno già lavorando a “un nuovo pacchetto di contromisure” nel caso in cui i negoziati con l’amministrazione statunitense, fortemente voluti dall’UE, dovessero fallire.

Oggi, 05:47

La Cina "si oppone fermamente" ai nuovi dazi americani

Giovedì la Cina ha dichiarato di “opporsi fermamente” ai nuovi dazi annunciati da Donald Trump, particolarmente pesanti per i suoi prodotti, e ha promesso di reagire per difendere i suoi “diritti e interessi”.

Le tariffe statunitensi “non rispettano le regole del commercio internazionale e danneggiano gravemente i diritti e gli interessi delle parti interessate”, ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese in un comunicato.

Oggi, 00:03

I principali dati del commercio sull’asse Berna-Washington

Secondo i dati ufficiali svizzeri, il commercio bilaterale è fortemente sbilanciato a favore di Berna: le esportazioni verso gli Stati Uniti ammontavano a 52,65 miliardi di franchi nel 2024, pari al 18,6% delle esportazioni totali della Confederazione. Le importazioni dagli Stati Uniti ammontavano a 14,13 miliardi di franchi. Secondo le statistiche di Washington, il deficit commerciale bilaterale è di 38,5 miliardi di dollari.

La Svizzera realizza il 51% delle sue esportazioni verso l’Unione Europea ma nel 2021, tuttavia, gli Stati Uniti hanno superato la Germania come principale destinazione delle esportazioni svizzere.

Tra il 2001 e il 2021, le esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti sono triplicate e tre quarti di questo aumento sono attribuibili al settore chimico e farmaceutico, come ha spiegato all’epoca l’Ufficio federale delle dogane. In precedenza, la Germania era stata il principale mercato di esportazione della Svizzera per 70 anni.

Ieri, 23:50

Meloni: “Dazi misura sbagliata, vogliamo un accordo”

“L’introduzione da parte degli USA di dazi verso l’Unione Europea è una misura che considero sbagliata e che non conviene a nessuna delle parti”. Lo afferma sui social la premier italiana Giorgia Meloni.

“Faremo tutto quello che possiamo per lavorare a un accordo con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di scongiurare una guerra commerciale che inevitabilmente indebolirebbe l’Occidente a favore di altri attori globali. In ogni caso, come sempre, agiremo nell’interesse dell’Italia e della sua economia, anche confrontandoci con gli altri partner europei” ha aggiunto la premier italiana dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump dei dazi verso l’Unione europea al 20%.

Ieri, 23:47

I dazi complessivi sulla Cina salgono al 54%

I dazi americani sui beni cinesi saliranno complessivamente al 54%, calcolando le tariffe già in vigore e quelle reciproche del 34% appena annunciate da Donald Trump. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando un funzionario dell’amministrazione americana.

Il presidente aveva infatti già imposto all’inizio dell’anno dazi del 20% sulle importazioni cinesi.

Ieri, 23:47

Londra cerca un accordo con Washington

Il Regno Unito ha affermato di essere ancora “impegnato” a raggiungere un accordo con gli Usa per “mitigare” l’impatto dei dazi annunciati da Donald Trump. Alla Gran Bretagna saranno applicate tariffe al 10%.

“Il nostro approccio è di rimanere calmi e impegnati a concludere questo accordo, che speriamo mitigherà l’impatto di quanto annunciato”, ha affermato il ministro per le imprese Jonathan Reynolds

Ieri, 23:38

Firmato anche l’ordine esecutivo che colpirà Temu e Shein

Nella giornata delle nuove tariffe commerciali, Donald Trump ha firmato anche un ordine esecutivo che cancella l’esenzione dai dazi doganali di cui godevano i piccoli pacchi spediti dalla Cina, un meccanismo che ha permesso ai giganti cinesi dell’e-commerce Shein e Temu di espandersi negli Stati Uniti.

Finora questo meccanismo esentava dalla tassazione tutte le spedizioni con un valore fino a 800 dollari.

Ieri, 23:20

I dazi entreranno in vigore il 5 e il 9 aprile

Le nuove massicce tariffe svelate dal presidente degli Stati Uniti entreranno in vigore il 5 e il 9 aprile, ha annunciato mercoledì la Casa Bianca.

L’entrata in vigore delle nuove tasse sulle importazioni annunciate da Donald Trump è infatti prevista in due fasi, ha dichiarato alla stampa un funzionario della Casa Bianca: il 5 aprile alle 04:01 GMT (06:01 ora svizzera) per le tariffe di almeno il 10% su tutti i prodotti che entrano negli Stati Uniti, e il 9 aprile alle 04:01 (06:01) per l’aumento delle tariffe destinate a giganti come Cina e Unione Europea.

Ieri, 23:17

Von der Leyen si esprimerà alle 5 di mattina dall'Uzbekistan

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, secondo quanto reso noto dall’esecutivo comunitario, parlerà alle 5 di mattina di giovedì 3 aprile in merito all’annuncio di Donald Trump sui dazi globali (20% per l’UE).

Von der Leyen parlerà da Samarcanda, in Uzbekistan (alle 8 locali), dove è atterrata per il vertice UE-Asia Centrale.

Ieri, 23:02

Keller-Sutter: "Prendiamo atto, decideremo come procedere"

La Presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha reagito ai dazi del 31% sulle esportazioni svizzere negli Stati Uniti annunciati mercoledì sera dal Presidente americano Donald Trump. “Il Consiglio federale ha preso atto delle decisioni degli Stati Uniti in materia di dazi”, ha scritto su X.

La Presidente della Confederazione ha poi dichiarato che il Consiglio federale deciderà rapidamente come procedere. Gli interessi economici a lungo termine del Paese sono al centro dell’attenzione. “La fedeltà al diritto internazionale e il libero scambio rimangono valori fondamentali”, ha dichiarato Keller-Sutter.

Ieri, 22:46

Dazi per (quasi) tutti – Tariffa base al 10%, colpita anche la Gran Bretagna

Oltre a quelli sulle auto e a quelli su specifici Paesi, Donald Trump ha pure annunciato una tariffa base al 10% su praticamente ogni bene importato negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i singoli Paesi, oltre a Svizzera (31%), UE (20%) e Cina (34%), spiccano – per l’obbiettivo o per l’ammontare - quelli alla Gran Bretagna al 10%, al Giappone (24%) e a Vietnam (46%) e Cambogia (49%). In Asia tariffe alte anche per la Thailandia (36%), Taiwan e Indonesia (32%) e India (26%).

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La lista completa dei dazi per Paese o entità (UE)

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Ieri, 22:33

Trump annuncia dazi al 20% sull’UE e al 31% sulle importazioni svizzere

Illustrando una tabella con i dazi paese per paese, Donald Trump ha reso noto dazi all’importazione sui prodotti svizzeri al 31% e al 20% su quelli dell’Unione Europea.

In merito a Bruxelles Trump ha dichiarato che “ci hanno derubato per anni, sono patetici”.

Ieri, 22:19

Dazi al 25% sulle auto straniere

Il primo annuncio di Donald Trump sui dazi prevede una tariffa del 25% sull’import di auto straniere, in vigore dal 3 aprile, quindi dalla mezzanotte odierna.

Ieri, 22:12

Trump: "Oggi è il giorno della liberazione"

“Oggi è il giorno della liberazione”. Lo ha detto Donald Trump annunciando i dazi dalla Casa Bianca. “Sarà il giorno che sarà ricordato come quello in cui abbiamo reso l’America di nuovo ricca”, ha aggiunto.

Il presidente USA Trump ha poi dichiarato che firmerà un ordine esecutivo che imporrà “tariffe reciproche” in tutto il mondo.

Ieri, 21:57

L'Italia, i dazi e il particolare ruolo di Giorgia Meloni

Nel contenzioso commerciale fra Europa e Stati Uniti, in molti guardano all’Italia e a Giorgia Meloni come una possibile mediatrice. Riuscirà la premier Giorgia Meloni a far valere i suoi buoni contatti con Washington? Di certo, per lei, è il primo vero momento cruciale in due anni e mezzo di governo.

Le spiegazioni nel servizio di Claudio Bustaffa

02:24

L'Italia e i dazi USA

Telegiornale 02.04.2025, 20:00

Ieri, 21:53

Consiglio federale, attesa una presa di posizione domani

In merito all’annuncio atteso per stasera da parte di Donald Trump sui dazi, il Consiglio federale ha esaminato oggi le possibili ripercussioni sulla Svizzera dal punto di vista della politica estera, della politica economica e delle tasse.

Lo ha affermato la portavoce ad interim del governo, Ursula Eggenberger, che ha precisato che il Governo, riunitosi per una seduta di clausura sul tema delle tariffe minacciate da Washington, potrebbe prendere posizione domani (giovedì), una volta note le decisioni concrete dell’amministrazione statunitense.

Ieri, 21:44

Un’America a corto di liquidi - Intervista

Nel giorno dei dazi di Trump, il punto sui problemi dell’economia USA che spiegano l’offensiva commerciale del presidente - A colloquio con Sergio Rossi

Ieri, 21:43

Anche la Svizzera aspetta Trump

L’amministrazione americana mira con i dazi a riequilibrare le relazioni con diversi Stati o aree, in particolare con 15 aesi o entità che hanno con una bilancia commerciale in attivo con gli Stati Uniti e che Washington accusa di pratiche commerciali sleali. La Cina è al primo posto, seguita dall’Unione Europea e dal Messico. Anche la Svizzera figura in questa lista, all’undicesimo posto.

01:16

I Paesi più a rischio

Telegiornale 02.04.2025, 20:00

01:41

Anche la Svizzera aspetta Trump

Telegiornale 02.04.2025, 20:00

Ieri, 21:40

Trump e il giorno dei dazi

Il mondo economico e i mercati finanziari attendono con apprensione le decisioni USA - UE, Von der Leyen avverte: “Risponderemo con forza” - Incertezza anche per le aziende svizzere

Ieri, 21:40

Dazi, Weleda valuta una produzione negli USA

La società basilese, reagendo alle minacce di Trump, ammette: “Ci stiamo lavorando da alcune settimane”

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