Le minacce del presidente USA Donald Trump di imporre dazi sui prodotti europei stanno ottenendo, a quanto pare, risultati (almeno sulle intenzioni) di alcune aziende. E tra queste vi è Weleda.
La società basilese, attiva nella produzione di cosmetici naturali nonché di rimedi omeopatici e antroposofici, sta valutando la possibilità di avviare la produzione negli Stati Uniti. “Ci stiamo lavorando da alcune settimane”, ha detto mercoledì all’agenzia tedesca DPA la CEO, Tina Muller.
Stando ai dati diffusi oggi, nel 2024 l’impresa con sede ad Arlesheim (BL) ha realizzato un fatturato di 456 milioni di euro (434 milioni di franchi), in progressione dell’8% rispetto al 2023. Ancora più dinamica si è rivelata la produttività: l’utile operativo Ebit è più che raddoppiato, raggiungendo 28 milioni.

USA, l'attesa per l'annuncio di nuovi dazi doganali
Telegiornale 01.04.2025, 20:00