La marcia convocata mercoledì contro il governo di Daniel Ortega in Nicaragua ha riunito centinaia di migliaia di persone a Managua, ma si è chiusa con un bagno di sangue. Mentre i manifestanti cominciavano a tornare a casa, gruppi armati di irregolari filogovernativi hanno attaccato la protesta, sparando indiscriminatamente sulla folla. Ci sarebbero almeno tre morti e decine di feriti, secondo il primo bilancio dei media indipendenti.
Le proteste in Nicaragua
RSI Info 31.05.2018, 18:34
La manifestazione pacifica era stata convocata in coincidenza con la festa della mamma da un gruppo di madri di cittadini morti che chiedevano giustizia per le vittime della repressione e la democratizzazione del paese.
"Tristezza per come è finita questa giornata in Nicaragua! La nostra patria è stata sequestrata dall'irrazionalità e l'ambizione schizofrenica di potere. Quanto dolore, quanta irresponsabilità!", ha scritto su Twitter monsignor Silvio José Baez, vescovo ausiliare di Managua.
Tra i manifestanti le madri delle vittime della repressione del paese
ATS/Nad