Il risanamento della discarica chimica di Bonfol, nel Giura, ha superato venerdì una tappa simbolica con lo smantellamento del capannone che ha protetto i lavori di scavo. La struttura d'acciaio del peso di 2'200 tonnellate e alta fino a 40 metri è stata distrutta con l'esplosivo.
Oltre un centinaio di persone hanno assistito alla distruzione del capannone, riferisce bci, il consorzio delle aziende chimiche basilesi incaricato della bonifica della discarica. Lo smantellamento sarà terminato a fine anno.
I lavori di risanamento, dal canto loro, dovrebbero essere conclusi l'anno prossimo. Più di 200'000 tonnellate di prodotti tossici e di terra contaminata sono stati prelevati dal 2010 nella discarica in disuso e inceneriti all'estero. Le scorie vi erano state depositate dalle imprese chimiche fra il 1961 e il 1976.
ATS/Swing