In autunno gli anziani dovrebbero, in particolare, sottoporsi a una vaccinazione di richiamo contro il coronavirus. Lo ha dichiarato la presidente della Task Force Covid-19 del Consiglio federale, Tanja Stadler, ai giornali del gruppo Tamedia.
Secondo Stadler le persone in là con gli anni rappresentano ancora la categoria maggiormente toccata dal virus. I ricoveri rimangono costanti in questo gruppo di età, ha precisato la docente al Politecnico federale di Zurigo. A suo avviso, l'immunità agli sviluppi gravi della malattia non sembra quindi essere diminuita in maniere significativa tra queste persone.
Il centro di vaccinazioni di Mendrisio durante la campagna per il booster
Stadler invita a rimanere vigili. "Se la situazione dovesse cambiare è nell'interesse di tutti che queste persone ricevano rapidamente una vaccinazione di richiamo". Per questo motivo consiglia di programmare un eventuale richiamo con un certo anticipo. È necessario - ha aggiunto - sapere già in estate a chi si vuole offrire la vaccinazione, in modo che la campagna di immunizzazione possa svolgersi senza problemi.
Stadler è favorevole a rendere il vaccino disponibile a tutti coloro che lo desiderano, compresi i più giovani. "La situazione è paragonabile a quella della protezione antinfluenzale", ha sottolineato, specificando che la vaccinazione ha dato risultati positivi. "È solo grazie ad essa che il sistema sanitario svizzero ha potuto evitare un sovraccarico".
Ospedali di nuovo sotto pressione
Il Quotidiano 18.03.2022, 20:00
Il mandato della Task Force del Consiglio federale termina il 31 marzo. Alcuni suoi membri rimarranno in ogni caso a disposizione del Governo e dell'Amministrazione federale. Per Stadler è necessario istituzionalizzare uno scambio permanente tra il mondo scientifico e quello politico, affinché in futuro non si debba ricominciare da zero.