Le collettività pubbliche hanno speso 207 milioni in meno per le prestazioni sociali nel 2022. Il calo maggiore si è registrato nell’ambito dell’assistenza sociale, con una riduzione del 9,2%, secondo l’analisi svolta dell’Ufficio federale di statistica (UST) pubblicata venerdì.
In totale, Confederazione, Cantoni e Comuni hanno speso 8,6 miliardi di franchi per l’aiuto alla lotta contro la povertà, il 2,4% in meno rispetto al 2021.
Le prestazioni dell’AVS e dell’AI hanno rappresentato quasi i due terzi (64,2%) di questo importo, mentre l’assistenza sociale ha rappresentato il 29,2%. Il resto del denaro è stato speso, ad esempio, per vari programmi a favore delle famiglie e dei disoccupati.
Il tasso di assistenza sociale nel Paese è sceso al 2,9%, il più basso registrato dall’inizio delle misure nel 2006. D’altra parte, la spesa annua per beneficiario è scesa da circa 10’400 a 9’772 franchi (-6,2%).
La povertà esiste anche in Svizzera
Il Quotidiano 02.09.2023, 19:00