Se a inizio stagione la neve si è fatta attendere, oggi era ancora pieno inverno sulle piste di Airolo Pescium che dal 20 dicembre non hanno registrato neanche un giorno di chiusura. Questo fine settimana sarà l’ultimo della stagione, che ha fatto registrare finora oltre 45’000 passaggi, il 20% in più dello scorso anno. Un contributo al successo l’ha dato anche il centro nazionale di freestyle, che è praticamente terminato.
“È stato utilizzato da diversi atleti prima dei mondiali di Sankt Moritz – dice al Quotidiano la responsabile marketing di Valbianca Deborah Scanzio –, e sappiamo che diverse squadre vogliono venire qui ad allenarsi in vista delle olimpiadi di Milano Cortina del 2026. Ci fa quindi piacere che venga utilizzato e riconosciuto come un centro d’eccellenza”.
Sulle piste di Pesciüm più gente l’ha portata anche il Ticinopass, che ha contribuito per un terzo agli oltre 45’000 passaggi. Cifre che potrebbero portare a maggiori rivendicazioni economiche in vista dei cambiamenti, l’anno prossimo, nella chiave di riparto degli incassi tra le stazioni sciistiche ticinesi.
Il futuro di Ravina ancora in forse
Resta invece ancora aperta la questione sul futuro di Ravina: recentemente il Tribunale federale ha chiuso una contesa decennale stabilendo che la proprietà di seggiovia, skilift e ristoro è di Giovanni Frapolli (attuale proprietario degli impianti di Bosco Gurin, ndr) che in passato aveva avanzato la pretesa di un milione e mezzo di franchi per vendere tutto a Valbianca, che dal 2009 gestisce gli impianti di Airolo.
“Quest’inverno avevamo un diritto di usufrutto con il proprietario degli impianti di Ravina – spiega alla RSI il direttore di Valbianca Nicola Mona –, nelle prossime settimane e mesi cercheremo di trovare una soluzione duratura e definitiva”.
Lo scopo di Valbianca è quello di mantenere Ravina nell’offerta, ma sulla volontà di acquistare gli impianti, il direttore Mona non si sbilancia: “Le negoziazioni sono in corso e, come detto, entrambi i partner ambiscono a una soluzione definitiva” si limita ad affermare.
Contattato dal Quotidiano, Giovanni Frapolli fa sapere di essere in attesa di un’offerta seria e in tempi celeri, così da per garantire la riapertura di Ravina anche la prossima stagione.

Prime sciate ad Airolo
Il Quotidiano 21.12.2024, 19:00