Hai debuttato giovanissima come “Signorina Buonasera”, poi è arrivato il programma per bambini “Telecicova”, i programmi d’intrattenimento del pomeriggio “Amici miei”, “In compagnia”, “Pausa Pranzo” e il programma di cucina “I cucinatori”. A distanza di 13 anni, il ritorno in video come conduttrice con “DallAZetA”, quiz preserale in programma su LA 1 a partire dal 27 febbraio.
Com’è arrivata questa proposta e cosa ti ha spinta ad accettarla?
È stata probabilmente la proposta più inaspettata che potessi ricevere! Dentro di me, una Sara ha reagito con un “buttati!”, l’altra con un “ma ti pare?! Sarai su scherzi a parte” (cosa che ho temuto). Ho ascoltato la prima!
Cosa ti piace di questo mestiere?
Tutto! Mi piace fare televisione sia davanti che dietro le quinte. Questo “lavoro” mi ha regalato tanto, soprattutto sul piano personale. La RSI è la mia seconda casa, da più di metà della mia vita. Non potrei immaginare di vivere senza.
Se potessi scegliere tra qualsiasi personaggio della tivù, chi inviteresti a cena?
Fabrizio Casati! Nel periodo in cui conducevamo insieme Pausa Pranzo, ci frequentavamo tutti i giorni e spesso uscivamo a cena insieme. Per il pubblico televisivo eravamo una coppia; nella realtà due grandi amici. Oggi ci vediamo poco ed è un peccato.
Per diversi anni hai lavorato dietro le quinte come redattrice dei programmi “Piattoforte”, “Cuochi d’artificio” e “Filo diretto”. Attualmente sei impegnata nella redazione di “Siamo fuori”. Un lavoro che ti ha permesso di entrare in contatto con tante persone speciali e tante storie particolari.
C’è stato un incontro che ti è rimasto particolarmente nel cuore?
Sono innumerevoli gli incontri che porterò sempre nel cuore, sia dal lato umano che da quello... gastronomico. Ricordo le divertenti uscite in montagna, con i miei due gemelli Noam e Kilian, allora bambini, alla scoperta delle capanne della nostra regione, della vita dei capannari e della loro cucina. La serie si chiamava “Pancia mia fatti capanna”. Ho la fortuna di entrare facilmente in empatia con le persone e a telecamere spente ho ascoltato storie davvero commoventi. Ho imparato che ognuno ha il suo vissuto, situazioni che dal fuori non puoi notare. Quanto ai ricordi gastronomici, ho fatto “bagni di cioccolato” nelle migliori aziende svizzere e vi svelo che questa mia passione per il cacao la vedrete anche nel nuovo gioco DallAZetA.
Camaleontica e versatile. Composta e sofisticata nei panni dell’annunciatrice televisiva; spumeggiante e divertente in Telecicova; conduttrice preparata e abile intrattenitrice in “Amici miei”, a tuo agio tra i fornelli dei “Cucinatori”.
Che Sara vedremo in questo nuovo programma? Ci puoi svelare qualcosa?
Manca così poco all’inizio di DallAZetA che direi che posso lasciarvi la curiosità!
E la Sara vera, quella di tutti i giorni, chi è?
Lo devo dire? La Sara di tutti i giorni è una vera e propria “montanara”! La mia attività preferita è fare su e giù dalla montagna a due passi da casa. La vita a volte è in salita, ma finché lo è su un sentiero, mi sento fortunata.