Le storie ci aiutano a dare senso alla vita e a comprendere gli altri. Ma possono anche curare? La medicina narrativa, una disciplina ancora poco nota ma capace d’incidere profondamente nelle nostre vite, ci mostra come le storie, a partire dalle nostre biografie, possano aiutarci nei percorsi di cura, migliorarando il rapporto medico-paziente e aiutando a gestire la malattia in modo più consapevole.
In questa puntata esploreremo il potere terapeutico delle storie con Stefano Calabrese, esperto di medicina narrativa e neuronarratologia, professore all’Università di Modena e Reggio Emilia ma anche alla IULM e all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, e Marta Fadda ricercatrice senior presso l’Istituto di medicina di famiglia dell’Università della Svizzera italiana e affiliata al Center for Bioethics della Harvard Medical School.
Con Stefano Calabrese capiremo cosa succede nel cervello quando ascoltiamo o raccontiamo una storia, come le narrazioni attivano emozioni, memoria ed empatia? Che cos’è la neuronarratologia e come letteratura e medicina abbiamo scoperto di poter lavorare insieme.
Con Marta Fadda entreremo nella pratica clinica, capiremo quali sono i benefici della medicina narrativa, come viene applicata nei contesti sanitari della Svizzera italiana, parleremo di progetti concreti e di come il coinvolgimento attivo del paziente attraverso la narrazione possa migliorare la qualità dell’assistenza.
Le storie, come diceva lo scrittore inglese Laurence Sterne “aggiungono un filo alla tela della nostra vita”.
Forse, ascoltarle e raccontarle può aiutarci a curare non solo l’anima, ma anche il corpo.
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