TiPress_288785.jpg
Voi che sapete...

Quando gli ideali zittiscono la musica

Le difficoltà nell’organizzare concerti in momenti storici burrascosi

  • 04.04.2025
  • 38 min
  • Mattia Caputo e Giovanni Conti
  • archivio TI-Press
Scarica

Dopo la puntata “Per voi non suono, sulla situazione della musica negli Stati Uniti”, continuiamo ad approfondire la questione delle rinunce di musicisti classici ai loro concerti programmati negli USA, tra cui il violinista Christian Tetzlaff e il pianista Andràs Schiff, in risposta all’agire di Donald Trump, delle sue politiche e ai fatti legati al Kennedy Center, dove si autoelegge chairman dell’istituzione culturale più importante di Washington DC, di cui fanno parte la National Symphony Orchestra e la Washington National Opera.

Dopo aver fatto chiarezza sull’accaduto è necessaria una riflessione a freddo sulla questione, dal punto di vista di chi gli artisti li rappresenta e da chi organizza i concerti.

Se da una parte la morale di alcuni artisti autoimpone di non suonare, dall’altra, la vita culturale e musicale deve fronteggiare il silenzio.

Nel recente passato artisti russi come Anna Netrebko e Valerij Gergiev si sono visti cancellare da prestigiose istituzioni alcuni loro concerti al di fuori della Russia, l’esatto contrario di ciò che succede nella questione americana, dove sono gli artisti a dare il due di picche agli organizzatori di concerti.

Discorso diverso per la Tournée della Filarmonica d’Israele che ha toccato anche Lugano, ma esistono altri esempi nel passato più lontano in cui la politica entra nelle sale da concerto?

Chi organizza i concerti e le tournée quali questioni deve affrontare e quali scogli incontra in periodi storici delicati? Quale valore artistico e sociale assume la musica (classica) in queste situazioni e deve rientrare nei giochi geopolitici?

Mattia Caputo e Giovanni Conti ne parlano con Ettore F. Volontieri, da più di 30 anni tra i più importanti manager al mondo di musicisti del panorama classico, attivo presso la zurighese Artists Management Company Ltd, rappresentante tra i numerosi artisti, di Gianandrea Noseda (attuale direttore musicale proprio della National Symphony Orchestra e Generalmusikdirektor dell’Opernhaus di Zurigo), di Daniele Rustioni (direttore ospite principale del MET Opera di New York), della futura direttrice musicale dell’Opera di Berna Alevtina Ioffe e in passato collaboratore di Gergiev e Rostropovich – e con Andrea Amarante, dal 2024 direttore del Settore Musica del LAC di Lugano, con un’esperienza ventennale presso grandi istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano e la Luzerner Sinfonieorchester come tour manager e coordinatore artistico.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare