Le proteste davanti all'ospedale di Liverpool dove è ricoverato il piccolo Alfie
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Il destino di Alfie

E’ giusto o no staccare la spina al piccolo Alfie Evans? Il dibattito si accende in tutta Europa.

  • 25.04.2018
  • 35 min
  • Keystone
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È una vicenda che ripercorre quella del piccolo Charlie Gard, che l’anno scorso aveva diviso le opinioni pubbliche in Gran Bretagna come in Italia: anche in questo caso c’è un bambino gravemente malato, Alfie Evans, conteso fra le speranze dei genitori, che vorrebbero dargli un’ultima possibilità, e la decisione dei medici dell’ospedale in cui è ricoverato, che ritengono più opportuno staccare la spina. Teatro del dramma è l' Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool, dove si sono vissuti momenti di tensione: alla notizia che anche l’ultimo ricorso dei genitori era stato respinto dalla Corte europea per i diritti umani, e che dunque la procedura di sospensione delle cure stava per essere messa in atto, un gruppo di manifestanti ha tentato di dare l’assalto alla clinica e ha costretto la polizia a intervenire. Sulla vicenda si è espresso chiaramente anche papa Francesco rivendicando il diritto del bambino alla vita nonostante le sue condizioni critiche. Molte le domande sollevate da questa vicenda: La diagnosi è definitiva? in quali casi si può parlare legittimamente di accanimento terapeutico? Come valutare l’interesse soggettivo del bambino? E’giusto che siano dei giudici o dei medici a decidere se staccare o meno la spina? Ne discutiamo a Modem con il dottor Roberto Malacrida già membro della commissione etica dell’EOC, Mons. Vincenzo Paglia, Arcivescovo e Presidente della Pontificia Accademia per la vita, il collaboratore della RSI a Londra Lorenzo Amuso e Valdo Pezzoli, primario di pediatra all’Ospedale regionale di Lugano e vicepresidente della Società svizzera di etica biomedica.

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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