Credit Suisse ha segnato il suo 3° trimestre positivo di seguito nel 2017. Il numero due tra le banche elvetiche ha realizzato nel periodo tra luglio e settembre un utile netto agli azionisti di 244 milioni di franchi, contro i 41 disponibili esattamente un anno fa. I risultati pubblicati dall’istituto bancario si rivelano in linea con le previsioni degli analisti, che anticipavano una forchetta che variava tra 187 e 274 milioni di franchi. I costi, che si pongono a 4,5 miliardi, sono in calo dell’11% su scala annuale.
I vertici di CS segnalano giovedì i risparmi supplementari registrati nel terzo trimestre per circa 400 milioni e per un miliardo di franchi nell'arco degli ultimi nove mesi. In merito agli ultimi tre mesi del 2017 la banca diretta da Tidjane Thiam ritiene che la crescita economica mondiale in progressione possa sostenere marcatamente le sue attività e garantire prestazioni elevate soprattutto nella gestione di patrimoni, nonostante un calo stagionale nell’afflusso di nuovi capitali.
ATS/EnCa