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Dazi USA, “un duro colpo ma l’Europa è pronta a reagire”

La presidente della Commissione UE replica all’introduzione dei pesanti tributi doganali imposti da Washington - Assicura che sono pronte contromisure mentre resta la via negoziale

  • Ieri, 06:35
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Notiziario 03.04.2025, 06:00

  • Keystone
Di: ATS/AFP/Reuters/EnCa 

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato giovedì che i nuovi dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump sono “un duro colpo” per l’economia globale. Esprimendo “profondo rammarico” per la decisione, ha dichiarato che gli europei sono “pronti a reagire” e stanno già lavorando a “un nuovo pacchetto di contromisure” nel caso in cui i negoziati con l’amministrazione statunitense, fortemente voluti dall’UE, dovessero fallire.

Parlando dall’Uzbekistan, von der Leyen ha spiegato che “l’Europa sarà al fianco di chi sarà colpito” dai dazi statunitensi. “Abbiamo già annunciato nuove misure a sostegno dei settori dell’acciaio e delle automobili. La scorsa settimana abbiamo limitato la quantità di acciaio che può essere importata in Europa senza dazi. Questo darà più respiro a queste industrie strategiche. Ora convocheremo anche dialoghi strategici con i settori siderurgico, automobilistico e farmaceutico. E altri seguiranno”, ha evidenziato l’ex ministra tedesca.

Esprimendosi dalla sede di rappresentanza della Commissione europea a Samarcanda, dove oggi (giovedì) avrà inizio il primo vertice tra Paesi UE e Asia Centrale, Ursula von der Leyen ha garantito che saranno seguiti “con attenzione anche gli effetti indiretti che queste tariffe potrebbero avere poiché non possiamo accettare il dumping sul nostro mercato. Come europei sosterremo e difenderemo sempre i nostri interessi e i nostri valori. E difenderemo sempre l’Europa”.

Secondo la presidente della Commissione europea, “non c’è un percorso chiaro attraverso la complessità e il caos che si sta creando quando tutti i partner commerciali americani sono colpiti. Negli ultimi ottant’anni, il commercio tra Europa e Stati Uniti ha creato milioni di posti di lavoro. I consumatori da entrambe le sponde dell’Atlantico hanno beneficiato di una riduzione dei prezzi.”

Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump, ha comunque segnalato un punto sul quale concorda con il presidente statunitense: “Sono d’accordo con Trump sul fatto che altri approfittano ingiustamente delle regole attuali. E sono pronta a sostenere ogni sforzo per rendere il sistema commerciale globale adatto alle realtà dell’economia globale. Ma voglio essere chiara: ricorrere alle tariffe come primo e ultimo strumento non risolverà il problema”, ha sottolineato.

Al riguardo, la presidente della Commissione europea ha precisato che “c’è una strada alternativa e non è troppo tardi per affrontare le preoccupazioni attraverso i negoziati. Per questo il nostro commissario per il Commercio, Maros Sefcovic, è costantemente impegnato con le sue controparti statunitensi. Lavoreremo per ridurre le barriere, non per aumentarle. Passiamo dal confronto al negoziato”.

“Siamo in questa situazione insieme. Se la affronta uno di noi, la affrontiamo tutti noi. Quindi resteremo uniti e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza. L’Europa ha il più grande mercato unico del mondo - 450 milioni di consumatori - che è il nostro porto sicuro in tempi tumultuosi”, ha concluso la presidente della Commissione europea.

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USA, il giorno dei dazi

Telegiornale 02.04.2025, 20:00

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