La Russia sabato mattina ha, a sua volta, annunciato la cessazione del rispetto del trattato sui missili nucleari a medio raggio. Ciò dopo che venerdì gli Stati Uniti avevano denunciato l'accordo del 1987 che pose fine alla guerra fredda con l'Unione Sovietica.
Ne ha dato notizia il Cremlino, che accusa Washington di aver violato il trattato, che potrebbe essere cancellato tra sei mesi. Il presidente Putin ha chiesto al ministero degli Esteri Serghiei Lavrov e a quello della Difesa Serghiei Shoigu di non avviare alcun colloquio per il disarmo con la controparte statunitense. Si sarebbe anche detto d'accordo con la proposta di costruire un nuovo missile supersonico a medio raggio.
La Svizzera ha invitato Stati Uniti e Russia a raggiungere una nuova intesa per mantenere attivo il controllo dei missili atomici. Berna deplora il possibile ritorno della corsa al riarmo nucleare.
Proprio sabato l'Iran ha presentato un nuovo missile da crociera a lungo raggio. Il ministro della Difesa Amir Hatami ha precisato che il nuovo vettore ha una portata di 1'350 chilometri, può essere preparato in un tempo molto breve per reazioni rapide, è in grado di volare a bassa quota e ha un alto potere distruttivo.
Anche la Russia si ritira dal trattato nucleare
Telegiornale 02.02.2019, 21:00
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